venerdì, novembre 12, 2010

LO SCOPO DELLA VITA



Ogni essere vivente ha uno scopo nella vita e la conoscenza di questo scopo rende ogni anima capace di esaudirlo. Come viene detto nel Gayan: "Beato colui che conosce lo scopo della sua vita".
Non essere sorpreso quando trovi che tanti brancolano nel buio attraverso tutta la vita, facendo una cosa o un’altra, sempre insoddisfatti, sempre scontenti; e tutte le cose che fanno rimangono senza un risultato. La causa di ciò é l’assenza di quella conoscenza, la conoscenza dello scopo della vita.
Indipendentemente dagli individui, ogni oggetto ha il suo scopo. La missione della scienza é di scoprire lo scopo degli oggetti, ed é per questa ragione che la scienza é nata. Sia la scienza medica che quella filosofica, tutti i diversi aspetti della scienza, sono il risultato del desiderio di scoprire lo scopo delle cose. Ma lo scopo del misticismo é trovare lo scopo nelle vite degli esseri umani – lo scopo nella propria vita e lo scopo nella vita degli altri. Finché l’uomo non ha trovato questo scopo, anche se possa avere successo o fallire, nonostante possa sembrare felice o infelice, in realtà egli non vive; poiché la vita inizia nel momento in cui una persona trova lo scopo della propria vita.
C’é gente molto ricca, gente che ha una posizione ed ogni comodità e convenienza, a cui tuttavia manca qualche cosa, quella cosa principale che può da sola renderli felici: la conoscenza dello scopo della loro vita. Questa é l’autentica cosa che manca a loro. Eppure allo stesso tempo l’umanità ignora questo. Un uomo sarà interessato a mille cose, sarà interessato prima ad una cosa e poi passa ad un’altra, e così via, ma sembra che non arrivi mai al punto di trovare lo scopo della sua vita. Perché? Perché non lo cerca.
Per quanto riguarda l’educazione dei bambini, dei giovani, molto spesso i genitori non riflettono su questo problema. Qualunque cosa sembra loro sia utile al bambino, questi la deve fare. Non prestano attenzione al fatto che é durante la gioventù che si deve trovare lo scopo della propria vita. Quante vite sono state rovinate per questo motivo! E’ possibile che un bambino venga cresciuto nel benessere e tuttavia tenuto lontano dallo scopo della sua vita. Per quanto un uomo possa essere infelice, non appena si rende conto dello scopo della sua vita, é come se venisse girato un interruttore e la luce si accendesse. E’ possibile che non sia capace di compiere ogni cosa immediatamente, ma il fatto stesso di conoscere lo scopo gli dà tutta la speranza, il vigore, l’ispirazione e la forza di attendere quel giorno. Anche se si devono compiere degli sforzi per tutta la vita per raggiungere quello scopo, non é importante purché si sappia quale sia lo scopo. Dieci persone così hanno un potere molto più grande di mille persone che lavorino dalla mattina alla sera senza conoscere lo scopo della loro vita. Inoltre, ciò che chiamiamo sbagliato o giusto, bene o male, é diverso a seconda dello scopo della vita. Più si studia la vita, più si realizza che non é l’azione ma lo scopo che rende le cose giuste o sbagliate, bene o male. E progredendo diventiamo più svegli, e più grande diventa lo scopo davanti a noi.
Oltre a ciò c’é lo scopo di tutto, lo scopo ultimo. Iniziamo lo scopo della nostra vita con uno scopo individuale, ma arriveremo ad uno stadio dove lo scopo di ogni anima é uno e lo stesso. E questo può essere studiato osservando le inclinazioni degli uomini. Ogni uomo ha cinque inclinazioni. nascoste nella profondità del suo cuore. Essendo assorbito nella vita del mondo potrebbe dimenticare quell’ultimo scopo, ma allo stesso tempo c’é un’inclinazione continua verso questo scopo. Ciò dimostra che lo scopo ultimo della vita di tutti é uno e lo stesso.
La prima di queste cinque inclinazioni é l’amore per la conoscenza. Non sono soltanto gli essere intellettuali e intelligenti che ricercano la conoscenza. Perfino un bambino desidera sapere cosa é ogni piccolo rumore. Ogni bambino che vede un colore o una linea bella in un disegno indaga su questo: E perciò ogni individuo si sforza di raggiungere la conoscenza. Senza dubbio nella vita di oggi tanti si trovano in una situazione dove non hanno mai un momento per raggiungere quella conoscenza che cercano. Dalla mattina alla sera devono compiere il loro dovere; sono talmente assorbiti da questo che dopo qualche tempo quella fame per la conoscenza é persa e la loro mente non é più acuta. Ci sono migliaia di persone che la vita ha messo in una situazione dove non possono fare altro che concentrarsi su un lavoro particolare senza avere mai il tempo di pensare a quelle cose a cui piacerebbe loro pensare, che desidererebbero conoscere. Abbiamo creato questa vita. La chiamiamo il progresso, la libertà, ma non é la libertà della mente. La mente é imprigionata in un orizzonte limitato e chiamiamo ciò una sfera.
Se tutti i pensieri, tutta la vita consistessero nello studiare qualche cosa con il solo scopo di guadagnarsi il pane, allora quando ci si può concentrare con il pensiero e la mente su ciò che l’anima ricerca? Fra coloro che hanno un poco di libertà nella vita, che hanno tempo di pensare ad ottenere un pò di conoscenza, ci sono tanti che ricercano soltanto le novità. Pensano che imparare significhi soltanto ottenere la conoscenza di ciò che non hanno conosciuto prima. Molto pochi sono i ricercatori che scoprono che da ogni idea, per quanto semplice, viene una rivelazione quando si concentra la mente su di essa, e questa rivelazione comincia allora ad insegnare loro sempre più cose che non hanno mai conosciuto. Ho avuto io stesso questa esperienza. C’era una strofa di un verso persiano che conoscevo da dodici anni. Mi piaceva, era un semplice concetto quotidiano, ma dopo dodici anni un giorno mi venne un barlume d’ispirazione e quella stessa strofa diventò una rivelazione. Sembrava che ci fosse stato un seme e che poi fosse germogliata una pianticella, che poi cambiò in una pianta che produsse frutta e fiori.
La difficoltà che i cosiddetti cercatori della verità provano é che quando hanno poco tempo per cercare la verità sono irrequieti. Una sola cosa non li soddisfa e allora vanno da una cosa all’altra. Così invece di arrivare alla nozione vera della verità, si confondono.
Qualcuno chiese ad un artista se fosse in grado di produrre un disegno veramente nuovo. "Si", egli disse, "posso farlo". Così mise due corna e due ali sul corpo di un pesce, e la gente disse"Come é fantastico, questo é una cosa che nessuno ha mai visto prima!" Tutti hanno visto ali sugli uccelli e corna sugli animali; ma ci sono tante anime che hanno bisogno di questo genere di novità. Tanti le ammirano, pochi pensano, come Salomone, che non c’é nulla di nuovo sotto il sole, specialmente quando arriviamo al campo della saggezza, della conoscenza. E ciò perché non si arriva alla concentrazione, alla contemplazione o alla meditazione con lo studio di molte cose, né andando da un’idea all’altra. L’inclinazione successiva é l’amore per la vita, e questo non esiste soltanto negli esseri umani perché persino i piccoli insetti scappano quando si cerca di toccarli; anche loro ci tengono alla vita. Che cosa dimostra tutto ciò? Dimostra che ogni essere desidera vivere, per quanto possa essere infelice, per quanto difficile gli possa sembrare la vita. Forse in un momento di melanconia una persona potrebbe desiderare suicidarsi, ma se fosse nella sua condizione normale egli non penserebbe mai di lasciare questo mondo. Non perché il mondo gli sia così caro, ma l’inclinazione della sua anima é di vivere.
Nel Gayan si dice: "La vita vive, la morte muore". Poiché la vita vive, la vita desidera vivere, e nessuno si augura, nemmeno per un momento, che la morte ci prenda. I grandi profeti, i maestri, i santi, i saggi, i filosofi, i mistici, che cosa si sforzavano di raggiungere? Il loro sforzo fu di trovare un rimedio per curare l’uomo della sua mortalità. Ma la sua mortalità é la sua concezione o la sua condizione? L’anima considera il corpo fisico come una veste, solo fino a quando il suo scopo viene compiuto e poi desidera abbandonare questa veste. Poiché nessuno desidera portare sempre la sua veste pesante. Perfino il re si sente più comodo quando la corona é riposta nell’armadio.
La felicità dell’anima viene quando questa é liberata dal fardello fisico; ella può solo essere felice quando può essere sé stessa. Finché l’uomo pensa di essere il suo corpo, egli é mortale, essendo soltanto conscio della sua esistenza mortale. Ma la comprensione intellettuale di ciò non é di aiuto. L’anima deve vedere se stessa, l’anima deve realizzarsi. E come? Nelle scritture si dice: " Muori prima di morire". Cosa é questo morire? Questo morire é giocare alla morte. Durante tutta la loro vita sulla terra i mistici hanno praticato il giocare alla morte; giocando con essa, furono capaci di veder cos’é la morte. Allora non era soltanto una conoscenza intellettuale; essi videro che l’anima esiste indipendentemente dalla sua veste fisica. Buddha chiamò ciò Jnana, che vuol dire realizzazione. L’essenza di questo é chiamato Ajnana, la mancanza di realizzazione.
Ogni persona premurosa si sente molto triste quando pensa al giorno in cui deve partire dalla terra dove ha i suoi amici che ama e i suoi tesori. Non solo questo, ma é ancora più triste sentendo che una volta andata, sarà andata per sempre, poiché la vita non desidera diventare morte; la vita desidera vivere: Ma questo dimostra l’ignoranza e una concezione falsa della vita, una concezione ottenuta tramite i sensi, tramite l’esperienza dei sensi. Colui che ha realizzato la vita e le cose tramite i sensi non conosce la vita. La vita può essere completamente diversa da ciò. La terza inclinazione che l’uomo mostra é quella di ottenere il potere. La ragione é che l’anima si sforza contro l’invasione della vita, poiché le condizioni della vita sembrano spazzare via ogni cosa che non ha forza. Quando la foglia ha perso la sua forza cade dall’albero; quando il fiore ha perso la sua forza viene buttato via. Naturalmente l’anima desidera mantenere la sua forza; quindi l’individuo cerca il potere. Ma lo sbaglio sta nel fatto che, per quanto potere un uomo possa avere, esso é limitato. Con l’aumento del potere, arriverà un momento in cui l’uomo si accorge che un altro potere può essere più grande di quello che possiede. Questa limitazione gli causa sofferenza; egli resta deluso. Inoltre quando si osserva la potenza dell’uomo, la potenza del mondo, cos’é? Le nazioni potenti che furono costruite mille anni fa possono essere distrutte in pochissimo tempo; allora cosa é il loro potere? Se ci fosse un potere, esso é la potenza nascosta, l’Onnipotenza. E venendo in contatto con quella potenza si comincia ad estrarre da essa tutta la potenza necessaria.
Il segreto di tutti i miracoli e di tutti i fenomeni dei saggi e dei maestri deve essere visto nel potere che essi sono capaci di ricavare dall’interiore.
Ci sono fachiri e dervisci che saltano nel fuoco o si tagliano e guariscono all’istante. Ma esiste una potenza ancora più grande di questa. Coloro che possono veramente fare queste cose non le fanno apertamente; ma allo stesso tempo c’é questa potenza che é la prova che lo spirito ha potenza sulla materia, nonostante lo spirito possa essere sepolto sotto la materia per un certo periodo – il che ci rende impotenti.
La quarta inclinazione che l’uomo mostra é di essere felice. L’uomo cerca la felicità nel piacere, nella gioia, ma queste sono soltanto le ombre della felicità. La vera felicità é dentro nel cuore dell’uomo. Ma l’uomo non la cerca. Per trovare la felicità egli cerca il piacere. Qualsiasi cosa che sia temporanea non é felicità. La felicità é proprio l’essere dell’uomo. I vedantisti hanno chiamato l’anima Ananda, felicità, poiché l’anima stessa é la felicità, ed é per questo che cerca la felicità. E poiché l’anima stessa non la può trovare, é sempre alla ricerca di qualcosa che la possa rendere felice; ma ciò che trova non può mai renderla veramente felice, perfettamente felice.
Il peccato e la virtù, il bene e il male, il giusto e lo sbagliato, possono essere distinti e determinati su questo principio. La virtù é ciò che porta la vera felicita. Ciò che viene chiamato bene é quello che porta alla felicità. Ciò che é il bene é bene poiché dà la felicità; e se non fosse così non potrebbe essere il bene, non potrebbe essere la virtù, non potrà essere il giusto. Ogni volta che l’uomo ha trovato la virtù nell’infelicità si é sbagliato; ogni volta che era ingiusto egli é stato infelice. La felicità é l’essere dell’uomo; questa é la ragione per cui egli la desidera: La quinta inclinazione che l’uomo mostra é quella per la pace. Non é il riposo, la comodità o la solitudine che possono dare la pace. E’ un’arte che deve essere imparata, l’arte dei mistici tramite la quale si arriva alla pace. Ci si potrebbe chiede perché, se é naturale per l’anima provare la pace, ci si deve sforzare per raggiungere la pace tramite la pratica, la meditazione, la contemplazione. La risposta é che é naturale fare l’esperienza della pace, ma la vita nel mondo non é naturale. Gli animali e gli uccelli hanno tutti l’esperienza della pace ma l’umanità no, poiché l’uomo é il ladro della propria pace. Ha reso la sua vita talmente artificiale che non può mai immaginare quanto si sia allontanato da ciò che per lui può chiamarsi una vita normale e naturale. E’ per questa ragione che abbiamo bisogno dell’arte di scoprire la pace dentro di noi. Non potremo fare l’esperienza della pace migliorando le condizioni esteriori.
L’uomo ha sempre desiderato la pace e ha sempre causato la guerra; allo stesso tempo ogni individuo dice che sta cercando la pace: Allora da dove deriva la guerra? Esiste la guerra perché il significato della pace non é stato capito completamente. L’uomo vive in una agitazione continua, in una condizione inquieta, invece di cercare la pace cerca la guerra; se ciò continua non avremo pace finché ogni individuo non comincerà a cercare per primo la pace dentro se stesso.
Cosa é la pace? La pace é la condizione naturale dell’anima. L’anima che ha perso la sua condizione naturale diventa inquieta. La condizione normale della mente é la tranquillità; tuttavia allo stesso tempo la mente é tutt’altro che tranquilla; l’anima non prova nient’altro che pace.
La domanda che viene nella mente di ogni persona meditativa é quale é stato il motivo, lo scopo della creazione del mondo. La risposta é: per rompere la monotonia. Chiamarlo Dio, chiamarlo l’Unico Essere, chiamarlo la fonte e il fine di tutto; essendo solo, Egli desiderava che dovesse esistere per Sé qualcosa da conoscere. Gli Indù dicono che la creazione fu il sogno di Brahma. Si può chiamarlo un sogno, ma é lo scopo principale. I Sufi spiegano questo nel modo seguente: che Dio, l’Amante, desiderò conoscere la Sua Propria Natura; e che per questo motivo, attraverso la manifestazione, l’Amato fu creato. così che l’amore potesse manifestarsi. E in questa luce, allora tutto ciò che vediamo é l’Amato. Come dice Rumi, il più grande autore persiano:
L’Amato é tutto in tutti,
l’amante Lo vela soltanto;
L’Amato é tutto ciò che vive,
l’amante é una cosa morta.
I Sufi hanno perciò chiamato Dio, l’Amato. E hanno visto l’Amato in tutti gli esseri. Non pensavano che Dio fosse nel cielo, separato, lontano da tutti gli esseri. Hanno visto la bellezza di Dio in tutte le cose, in tutte le forme. E in questa realizzazione si compie lo scopo principale e lo scopo ultimo della vita. Come si dice nelle scritture antiche, quando Dio chiese ad Adamo: "Chi é il tuo Signore?", egli disse: "Tu sei il mio Signore". Questo vuol dire che lo scopo della creazione fu che ogni anima potesse riconoscere la propria fonte ed il suo scopo, arrendersi ad essi ed attribuire loro tutta la bellezza, la saggezza e la potenza, e che così facendo potesse perfezionarsi. Come dice la Bibbia "Siate perfetti come é perfetto vostro Padre in Cielo".
dal libro "L’ Alchimia della Felicità" di Hazrat Inayat Khan

mercoledì, novembre 10, 2010

I Tre Regni

 
 
CIELO, CELATO, TERRA PROMESSA, MONDO CELESTE
Tempio della Giustizia sulla cima della montagna.
Dimora degli Dei.
Estremo nord della colonna vertebrale. Governo della Terra.
La Manna, sostanza che scende per il midollo spinale dal cervello.
In Egitto erano schiavi, nella Terra Promessa furono liberi.

TERRE DI MEZZO, PURGATORIO
Dove le forze del bene e del male combattono l'eterna battaglia dell'Armageddon (la lotta fra spirito e materia).
Mondo Neutrale.
PASSAGGIO DEL MAR ROSSO.

INFERI, INFERNO, FORZE NEUTRE
Forza del Male.
Lacrime, profondi dolori, poteri distruttivi, afflizioni, vizi, emozionale basso, acque stagnanti.
Scorpione da trasmutare in aquila invece di strisciare in basso come un serpente.
Il Popolo Eletto (seme) prigioniero in terra d'Egitto.

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Le due colonne del tempio
(gambe)
IAKIN
BOAZ
bianca
Solidità, stabilità, principio attivo
maschile
nera (o rossa)
Forza, principio passivo femminile, fecondità spirituale
 
La colonna vertebrale è la Scala di Giacobbe che unisce il cielo con la terra. Sono i 33 gradini dei gradi massonici e gli anni di Gesù.
Il discepolo sale al piano della coscienza per arrivare al Tempio dell'Iniziazione (come Gesù che è stato crocifisso sul golgota) che si trova in cima alla montagna.
In questo magnifico luogo con una cupola che lo copre e un foro nel pavimento (foramen magnum) si impartiscono le iniziazioni ai grandi misteri (calotta cranica).
Tutte le tradizioni hanno il proprio fiume: i Cristiani hanno il Giordano, gli Egizi il Nilo e gli Indiani il Gange. Questi fiumi sacri rappresentano il canale spinale che scorre attraverso le montagne.
I Santi nel loro ritiro rappresentano i centri sensoriali dell'occhio spirituale che si trova nel cervello e rappresentano i sette dormienti del Corano, che devono rimanere nell'oscurità della propria caverna fino a quando il Fuoco Spirituale li rivitalizzi.
 
 
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Rito di protezione e connessione con la Terra e il Cielo

Prima di iniziare la pratica lava il tuo corpo con acqua non troppo calda, meglio se fresca, massaggiando le gambe, il ventre e le braccia. Indossa abiti idonei, adatti all'attività fisica e che non stringano il corpo in alcun punto: riserva questi abiti a questa o simili attività, poiché nella pratica andranno caricandosi di quella specifica qualità energetica. Una buona purificazione sia del corpo che del nostro campo energetico (l'aura) può essere fatta tramite l'incenso, "avvolgendosi" nel suo fumo, o meglio bruciando su della carbonella erbe preparate appositamente: foglie di salvia, di cedro, di rosmarino, di pino, fiori di lavanda. Questi aromi agiranno non solo su di te, ma anche sull'ambiente nel quale stai per iniziare il tuo piccolo rito di trasformazione, purificandolo e chiamando i buoni spiriti ad assisterti.
Offri loro questo fumo sacro come dono propiziatorio, e inchinati nelle quattro direzioni per comprendere che lo Spirito aleggia ovunque. Fai tutto questo non come un compito da svolgere meccanicamente, ma ricerca in ogni gesto un contatto sensibile con il mondo dello Spirito. In questo modo hai creato uno spazio sacro, cioè protetto, e non dovrai preoccuparti di eventuali entità o energie negative: in realtà i veri nemici in questa via sono soprattutto interni. Ora per consolidare il tuo spazio sacro segli un punto dell'ambiente o del luogo in cui ti trovi, nel quale ti senti particolarmente a tuo agio, dal quale ti senti attirato.
Per raggiungere questo risultato guardati dapprima attorno con la vista un pò sfocata e, cercando di non pensare a nulla di preciso, cammina qua e là a caso. Quando hai trovato un punto in cui ti senti particolarmente a tuo agio, fermati e apri le gambe. Rivolgi i piedi leggermente verso l'interno; poi piega un pò le ginocchia e mentalmente scendi giù lungo il tuo corpo verso le ginocchia e i piedi, facendo aderire bene la pianta dei piedi al terreno e rivolgendo verso terra anche le palme delle mani. Tieni la parte superiore del corpo ben dritta. Chiudi gli occhi. Se ti trovi in una stanza, o comunque in un luogo al chiuso, immagina di essere all'aperto, con il piedi nudi in contatto con la Terra. Attorno a te prati, boschi, montagne lontane, cieli azzurri e le forze della natura.
Traccia con l'immaginazione per terra un cerchio attorno a te. Tu sei al centro. Questo cerchio racchiude il tuo SPAZIO SACRO, quella parte del pianeta Terra che ti appartiene e ti sostiene, ti nutre con tutte le sue energie. Respirando profondamente spingi con forza i tuoi piedi dentro la Terra e fai sì che da essi partano radici sempre più lunghe, che penetrano profondamente per prendere gli elementi e i nutrimenti che poi in forma di linfa risalgono lungo le tue gambe penetrando nel corpo.
Nessuno può entrare ora in questo tuo Spazio Sacro se tu non vuoi; sarà ammesso solo chi viene con un atteggiamento di amore e rispetto verso di te. Senti ora la tua solidità, la solidità del tuo corpo, che è come il tronco di un albero ben connesso con la Terra. Tu ti ergi come un albero solido, una forte quercia tra il Popolo degli Uomini in Piedi. Alza le tue braccia verso l'altro senza raddrizzare le ginocchia e, mentre continui a sentire la connessione con la Terra, trasformale in rami e foglie per prendere anche le energie del Cielo, del sole, dell'aria, delle nuvole, del tuono e della tempesta. Infine respira profondamente, ed espirando porta le mani sul petto, e rilassati. Quello che hai appena eseguito è un rito di protezione e allo stesso tempo una pratica di connessione con le energie della Terra e del Cielo, che poi si uniscono al cuore.
...
Nell'eseguire questa pratica cerca di sentire se le tue gambe ti trasmettono un senso di solidità e di fermezza, e se i piedi aderiscono bene alla terra trasmettendoti un piacevole senso di connessione. Se questo non è, vuol dire che il tuo rapporto col femminile, con la madre, con la Terra deve essere rivisto e sviluppato in modo da poter ricevere forza e nutrimento. Forse hai delle difficoltà a "stare sulle tue gambe", o rifiuti dei compiti troppo pratici, o tendi a stare con la testa tra le nuvole. In ogni caso ti sarà utile imparare a riportare le tue energie fisiche e mentali verso il basso. Nel caso in cui, all'opposto, ti sia riuscito difficile tenere le braccia rivolte verso l'alto, o in cui tu non abbia percepito nulla di positivo provenire dal Cielo, è il rapporto con il padre, con lo spirito, che deve essere sviluppato. Forse ti rimane difficile stare dentro le regole e le strutture, o nutri diffidenza verso ciò che non è perfettamente visibile e misurabile: ti senti rassicurato da tutto ciò che è materiale, solido, e diffidi delle percezioni del mondo sottile. Il rito della Terra e del Cielo ti permette di comprendere molte cose sul tuo rapporto passato e attuale con le tue figure primarie di relazione, la madre e il padre, e nel contempo di agire su queste relazioni tramite il tuo corpo, i suoi flussi energetici e le sue posture.


Fonte: Iniziazione allo sciamanesimo di M. Dina

AEQUILIBRIUM

Chi di voi, almeno una volta nella vita non si è soffermato a guardare attentamente il cielo notturno. Un cielo puntellato di miliardi di stelle, di pianeti, di galassie, tutte in perfetta armonia tra loro.
Il Tutto tenuto insieme da una Misteriosa Forza, nascosta tra i veli del tempo.
Chi tra voi, almeno una volta non si è posto questa domanda: “Cos’è che sostiene tutto questo? Cosa permette il movimento e nello stesso tempo la convivenza di tante forze diverse?”
“Qual è il fine, la condizione necessaria, perché Tutto ciò continui ad esistere, ma, soprattutto, ad Essere?”
L’Equilibrio.
Immagine allegorica della Giustizia-Equilibrio

La misteriosa Forza verso la quale tutte le forze tendono, per raggiungere la propria realizzazione.
Un continuo tendere, mai definitivo, attraverso il quale la vera realizzazione è l’equilibrio dinamico raggiunto nel passaggio tra il misurarsi delle forze contrapposte, lo squilibrio scaturito dal loro incontro, la per-formazione e con-formazione dell’una nei confronti dell’altra e nello stesso tempo il ri-equilibrio conquistato attraverso l’armonizzazione dei due opposti.
In poche parole, l’Equilibrio è la Forza che per natura e costituzione è in uno stato continuamente precario e nello stesso tempo è ciò che nell’Universo rimane costante.
Sembrerebbe una contraddizione, ma, in realtà, è così.
Ricordate l’inizio del film “2001 Odissea nello Spazio”?
Accompagnata dalla musica di un valzer, un’astronave viaggiava, ruotando, nello spazio profondo, tra il movimento armonioso di pianeti, stelle e galassie, tutto in perfetto equilibrio, tutto in uno stato di galleggiamento, trascinato dalla musica di Strauss del “Bel Danubio Blu”.
L'immagine di una scena del film "2001 odissea nello spazio"
Sembrava che alla base di tutto fosse quella musica a muovere e a sostenere l’Universo.
Sembrava che fosse la stessa musica a creare l’equilibrio di quel movimento.
Prendiamo ad esempio una ballerina.
Guardiamo le sue evoluzioni.
Noteremo che il suo equilibrio è proprio frutto del dominio su quell’aria che a sua volta la sostiene. La stessa forza di gravità, se ad un tempo potrà trascinarla a terra, ugualmente potrà sostenerla se essa stessa la convertirà in movimento, creando, ad esempio, forza centripeta e centrifuga.
Vediamo quindi che alla base dell’equilibrio non può che esservi il movimento.
Ed è per questo che parliamo di equilibrio dinamico.
Non può esistere l’equilibrio statico.
Ma torniamo a Strauss, e quindi alla musica.
"In ogni caos c'è un cosmo, in ogni disordine un ordine segreto"
(Carl Gustav Jung)
Se non vi fosse musica, ovvero il suono, ovvero vibrazione, o, meglio ancora, se non vi fosse il Verbo, non vi sarebbe Equilibrio e quindi, non vi sarebbe Vita e tutto “dormirebbe” nel Caos.
Se tutto lo riportiamo al “microcosmo uomo” vediamo che in realtà la situazione non cambia.
L’uomo “Giusto”, equilibrato, è in realtà colui che ha padronanza del Verbo. Colui che finalmente diventa non solo l’esecutore di quella “musica” sopra citata, ma addirittura lo stesso compositore, che, attraverso l’afflato del Verbo, domina le forze e la materia in cui esse agiscono.
Il Verbo, la “musica” universale equilibrante.
E, come ci dice Giovanni: “In principio era il Verbo, e il Verbo era presso Dio, e il Verbo era Dio”.
Così possiamo tradurre:
”In principio vi era l’unica nota, lo “Iod” primordiale, il seme, che, nelle sue infinite possibilità, generò le infinite modulazioni del suono e dal cui movimento creò la Musica Universale, prodotta dai più svariati strumenti musicali, accordati su quell’unica vibrazione primordiale, che nel suo intimo gene aveva come unico vettore l’Equilibrio Armonico del Tutto”.
Non a caso, prima di ogni concerto, ogni strumento, cerca l’accordo su quel “LA” che poi gli permetterà di divenire un unico strumento con gli altri.
Ed ancora: non è forse la bacchetta del direttore d’orchestra che mette ordine nel “Caos”degli strumenti? Proprio come un Mago proteso a riequilibrare ed armonizzare le forze della natura, o meglio ancora come l’iniziato chiamato a mettere ordine nel Caos tra le forze disarmoniche all’interno di se stesso.
L’Equilibrio è una conquista quotidiana. E’ un continuo sostenere il ritmo.
Ogni uomo nel momento in cui ricontatta il proprio “Iod”, la propria nota “LA”, il proprio atomo Nous, si riconnette col principio del Tutto, eliminando ogni contrapposizione e disarmonia tra le manifestazioni di questo stesso.
Per questo la Via Iniziatica ci chiama alla conoscenza intima di noi stessi. Proprio per ri-accordarci ogni qual volta le nostre “corde” (“corcordis = cuore”) si “scordano”di chi realmente siamo e da dove veniamo.
La musica galattica delle sfere

Soltanto ritrovando tale equilibrio riusciremo a non cadere più in basso, camminando sopra il baratro, sul filo d’oro della Giustizia, che ci ricondurrà sulla strada della realizzazione e del ritorno a “Casa”.
Equilibrio viene dal latino Aequilibrium, formato da aequus, cioè stesso, e libra, cioè peso; contiene come vedete la parola Libra che da il nome, come molti sanno, al segno zodiacale della Bilancia.
La Bilancia oltre che essere il simbolo della Giustizia si identifica, nel corpo umano, come ci insegna la simbologia esoterica, con l’organo dei Reni.
I Reni sono i regolatori delle Acque. Coloro che ne filtrano le impurità.
Le Acque simbolo delle emozioni, sono così regolate da tali organi in modo da essere poi ri-immesse nell’organismo con lo scopo di ri-vificare l’intero corpo.
E’ importante quindi pesare le emozioni con Giustizia, per utilizzarle poi equilibrate, allo scopo di armonizzare il corpo, al suo interno, per poi farlo con i “corpi” che ci circondano.
Vi ricordate Anubi, lo sciacallo che nella tradizione egiziana è il guardiano della soglia?
Il ruolo di Anubi, come guardiano, consisteva nel custodire la bilancia sulla quale le anime dei morti erano pesate con la piuma di Maat .
Se l'anima era leggera come la piuma , Anubi lasciava l'anima ad Osiride; al contrario era data in pasto ad Ammit .

Anubi pesa il canopo col cuore del defunto
Tutto ciò dimostra come tutto ciò che volge all’equilibrio sia destinato alla realizzazione, mentre tutto ciò che è squilibrato sia destinato a perire.
Per concludere credo sia importante sottolineare un fatto: se l’Equilibrio è una continua conquista, così, allo stesso modo, è per la Via che si percorre.
Non si giunge mai alla meta, al suo compimento, ma si tende sempre ad essa, con sempre maggior forza.
E, forse, il Mistero risiede proprio in questo: è la Meta che genera in noi l’Amore per se stessa e fa sì che noi medesimi, nel momento in cui muoviamo il primo passo verso di Lei, siamo già in Lei, con l’Amore, anche se ancora dobbiamo percorrere tutto l’Universo per abbracciarla. Perchè, in fondo, la Meta stessa è l’Amore.

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Che sta succedendo al nostro corpo?

er capire ciò che sta accadendo ai nostri corpi dobbiamo prima di tutto comprendere cosa succede al pianeta Terra.
Tutte le cose sono state create interconnesse in unità con Dio, i diversi sistemi solari, le galassie e gli universi. 
Non possiamo considerare la transizione quantica che sta avendo luogo sul pianeta, senza considerare gli effetti che ha sulla creazione completa.
Formuliamo quindi così la nostra domanda: "Che succede al nostro sistema solare, alla galassia e al nostro universo?"
Qualche anno fa un maestro disse: " Quando raccogliamo un chicco di grano  si sta cambiando letteralmente la struttura molecolare di tutto l'universo."
Compresi allora che le cose sono  tutte  collegate, e non importa quanto distante immaginiamo siano le dimensioni o altri piani di esistenza.
Siamo tutti interconnessi con fibre dorate le quali, visibili o no, ci connettono alla Fonte Primordiale.
Durante le nostre visioni, sogni, meditazioni, o altri momenti di qualità di vita superiore, tutti abbiamo sentito questa connessione.
Per mezzo del respiro cosciente possiamo percepire la rete vitale, la connessione con essa, e la sua qualità.
Ogni giorno sempre  più cittadini della Terra comprendono intuitivamente, pur senza forse averne le prove, che la Terra non è l'unico pianeta abitato, in questa galassia o sistema solare.
Ciò che sta avvenendo realmente è che la Luce o frequenze più alte, nuovi codici di energia, ma chiamatelo come volete, stanno entrando nella Terra in onde di ascensione.
D'altra parte, gli abitanti di questo pianeta per mezzo della forte energia delle meditazioni, preghiere o invocazioni, hanno assimilato questa Luce e questo Amore, coscientemente irradiandola, passandola ad altri e al pianeta stesso.
Si tratta realmente di una co-creazione dell'uomo che sta chiamando il cielo in terra.
Il magnetismo sta decrescendo e le frequenze salgono.
Ciò che Isaia definì "nuovi cieli e nuove terre" sta prendendo forma senza precedenti, e molti sentono già i cambiamenti profondi che hanno luogo sul pianeta, e nel proprio corpo.
Simultaneamente, il magnetismo scende, sia nei nostri corpi che nel pianeta.
La forza del magnetismo è come un collante che tiene le cose insieme.
Questo fatto è un segnale del grande cambiamento che sta per avere luogo.
Gli scienziati riconoscono che questa caduta nel magnetismo è abbastanza rapida e che con la stessa rapidità hanno luogo i cambiamenti.
D'altro canto, le frequenze del pianeta stanno salendo e anche questo ha effetto su tutti noi. E' possibile che le nostre emozioni e la nostra mente inizino a dare segni di cambiamento.
Se non opponiamo resistenza è più facile lasciare andare. Ciò che prima ci era indispensabile, ora non importa più. Al contrario, cose o persone di cui prima non ci importava  improvvisamente  divengono  importanti. 
E' possibile che, tutto ad un tratto, cose e persone non servano più, e bisognerà cambiarle poiché il corpo lo richiede.
Molti pensano, per questi motivi, che questi tempi siano caotici.
Qualcuno soffrirà di crisi di identità.
Quindi ci chiediamo: che succede ai nostri corpi? L'attuale umanità cammina con vestiti di carne, all'interno di corpi formati di materia-energia.
Finora hanno funzionato con un determinato grado di densità, ma questo sta subendo un cambiamento.
Questi veicoli fisici si stanno preparando per essere trasmutati in vesti di Luce, meno densi e molto più raffinati.
Stiamo elaborando il Karma, avremo meno limiti. Ci stiamo preparando a interagire con coscienze più elevate, la nostra biologia sarà condivisa con altri esseri, non solo umani, ma abitanti di altri mondi, e dimensioni.
Entità di diversi  livelli di esistenza. Quanto ci sta veramente accadendo è stato definito dai Maestri, "Trasfigurazione".
La nostra densità sta decrescendo. La sostanza del nostro corpo fisico si sta trasformando in Luce.
Il cambio ci porterà da esseri terreni dal corpo denso ad esseri di Luce.
Entreremo in contatto con la Mente Universale Divina e allo stesso tempo  alcune aree del nostro cervello si svilupperanno maggiormente.
Stiamo sperimentando iniziazioni di Luce, i cui effetti si sentono a livello fisico.
Abbiamo chiesto la TRASFORMAZIONE e questo è ciò che ci è stato concesso. I nostri corpi si stanno trasmutando. Il pianeta sta ricevendo frequenze elevate di luce e i nostri corpi stanno cambiando, bio-chimicamente, negli spazi vacui tra le cellule, quest'ultime vengono cosi riorganizzate.
Le frequenze della Luce attivano, letteralmente cambiando, la chimica della nostra mente e corpo.
Espresso in forma poetica "qualcosa di molto antico e tuttavia nuovo sta uscendo dal guscio".
L'essere umano finalmente sta iniziando ad avere la possibilità  di entrare in contatto coscientemente con dimensioni di Luce più alte.
E' come un bellissimo fiore che sta preparandosi attraverso il bocciolo, a fiorire. 
Il bocciolo attinge dentro di sé l'informazione, il futuro potenziale per convertirsi nel Fiore Cristico.
Nello stesso modo il nostro DNA legge i propri codici che contengono la Trasformazione completa dell'individuo nel Cristo Radiante, o Maestro Asceso, realizzato, con potere totale. E' un dono. Continuare la nostra evoluzione realizzare il nostro potenziale.
Convertirci in Cristo.
Ci  stiamo preparando, passando da una densità molecolare ad una più elevata.
Questa è la Trasformazione. Un ulteriore passo nella scala divina per l'umanità, la quale assumerà la forma dell'Eva e Adamo Kadmon.
Stiamo rinforzando la nostra unione con l'io superiore, o Corpo Cristico, attraverso i chackra, in particolare l'ottavo.
Una cosa è sapere che possediamo questo corpo e una cosa è attivarlo totalmente.
Da diverso tempo stiamo subendo questa trasformazione, che per alcuni si è già completata.
Viviamo in un mondo la cui qualità elettromagnetica sino ad oggi ci ha limitati molto.
Grazie all'energia stiamo entrando in una frequenza più alta: l'azione della Fiamma elettrifica la materia dei nostri corpi-materia energia.
Perché è importante?  Perché è un passo in più verso il nostro  processo evolutivo,  sviluppato passo passo per permettere che il nostro Io Superiore o Corpo Cristico discenda in noi.
Il lavoro che è stato svolto è stato preparare alcuni esseri umani a vivere in una risonanza superiore. Una risonanza che si trova all'interno delle capacità del corpo superiore.
Bisogna dire subito che l'Ascensione non consiste nell'abbandono del corpo fisico, ma piuttosto nel portarlo con noi salendo la Scala di Giacobbe.
Questo si chiama integrare la Dea. (corpo fisico)
Si tratta di sentire i cambiamenti che stanno  avendo  luogo  in  noi, essendone coscienti e permettendoli.
Esserne coscienti sviluppa in noi più saggezza, perché ci da l'esperienza dell'Ascensione o Illuminazione. 
Accettandolo, lo permettiamo, percependo quel che vi è da percepire, per giungere alla comprensione.
Non è che ci sveglieremo un giorno e semplicemente ascenderemo.
E' importante sapere questo, perché ci aiuterà nel processo della trasformazione e della trasmutazione.
Meno  resistenza opponiamo,  più armonioso  sarà il  cambiamento.
Vorrei ricordare che il Maestro Gesù, diceva che l'entrata e l'uscita erano attraverso il cuore.
Quando impareremo ad amare il nostro processo di ascensione allora elimineremo la paura e accetteremo il cambio.
Il cuore già conosce il processo di ascensione, e il cuore è la porta verso il Cristo radiante, il nostro potenziale celato, occultato, nel DNA.
Sperimentare le emozioni passandole attraverso la coscienza Cristica: divengono così sentimenti elevati che liberano il nostro potenziale.
L'Io Sono è unito alla tripla fiamma del cuore, e il cuore conosce l'ascensione.

Le percezioni si possono alterare.
Le dimensioni si stanno sovrapponendo l'una a l'altra.
Alcune frequenze della 4° dimensione stanno bombardando le nostre frequenze della 3°, e cosi via nelle frequenze dalla 5° in su fino ad alcune più alte.
Per questo motivo le nostre percezioni stanno cambiando ma ogni caso è unico a sé.
Stiamo iniziando a vedere  e percepire una molteplicità di dimensioni e questo causa frastorno nelle percezioni abituali.
Perderemo degli oggetti per poi ritrovarli, o non ritrovarli affatto... è come avere un Triangolo delle Bermudas in casa... altri "della  Luce" raccontano di sogni   molto   vividi.
Sperimentano visioni o sogni dove un Maestro oppure un Angelo gli dice che vi è in serbo un dono per tutti, e che dobbiamo aprirci a possibilità nuove.
Attraverso sogni o visioni siamo molto guidati per essere preparati a livello subcosciente e inferiore per i cambiamenti che già stanno avvenendo.
E' come se ci stessimo preparando ad essere ciò che un tempo fummo già, o per divenire (dimostrare) ciò che siamo già ad altri livelli superiori di evoluzione.
Alcuni "tra di noi, che stanno "percependo e vivendo gli effetti di questa luce" dicono che a volte sentono la trascendenza, ciò che chiamo la "sindrome del paese delle meraviglie".
A volte camminando per strada si sentono molto alti e leggeri come piume, o piccoli e densi.
Oppure come se stessero nell'occhio dell'uragano. Questo è perché le dimensioni s'incrociano.
Altri iniziano a percepire molta più luce e esseri di luce intorno a loro.
Naturalmente se voi state invocando Maestri e Angeli è probabile che essi vi siano accanto.  
Anche le intelligenze  che  provengono  dalle  dimensioni Cristiche possono ora avvicinarsi di più, e molti ne percepiscono la presenza.
Alcuni circuiti di energia del pianeta sono stati attivati e questi vortici planetari possono ora, da molti, essere  percepiti, visti e sentiti in qualche forma.
I cambiamenti sono profondi e andranno avanti in con segnali sempre più incisi. 
Bisogna integrarli nella vita quotidiana perché non scompaiano, la trasformazione non è qualcosa che si può cancellare.
Il piano Divino si sta sviluppando nella perfezione, realizzando cambiamenti ogni volta più profondi.
Questo è un nuovo tempo, e una Nuova Era si sta approssimando. Se in qualche maniera state iniziando a sentire paura di questo cambio, è meglio prendere coscienza di questa paura.
Parlate con questa parte di voi che prova timore, controllate i vostri pensieri, dite alla mente che il cambio è reale, che in questo consiste il Piano Divino, e che questo è per il vostro bene.
E' corretto dialogare con gli aspetti della propria personalità che possono soccombere alla paura.
Sviluppate  coscientemente  confidenza  nella  Nuova Era Dorata di Pace che si avvicina.
Mantenete viva la visione e il concetto. 
Parlate a quella parte di voi che teme il cambiamento, ditele che il cambio è inevitabile in quanto tutto è energia, e l'energia per definizione è in costante trasformazione.
Tutti i corpi stanno mutando le loro strutture.
La nostra forma fisica attualmente sta ricevendo potenti onde di Luce. 
La Luce viene assorbita in  tutta la struttura del corpo, che ci crediamo o meno, le nuove frequenze di Luce giungono sul pianeta hanno effetto su tutti noi, anche se non siamo disposti e non abbiamo chiesto di riceverle.
Gli effetti causati da questo aumento di luce non sono solamente fisici.
Stiamo sperimentando cambiamenti drammatici anche a livello emozionale.
Abbiamo un sistema di 4 corpi che sta mutando la sua struttura, e poiché tutto è connesso, il cambiamento di uno ha effetto su tutti.
A volte qualcuno ci dice qualcosa senza importanza e noi ci mettiamo a piangere.
Il  nostro sentirci dentro sta elaborando e portando in superficie emozioni bloccate.
A volte ci sentiamo sconnessi da Dio e altre volte possiamo sentirci totalmente connessi con Dio e i Maestri.
La sensibilità emozionale si sta raffinando, ed è probabile che ci sembri di vivere instabili fluttuando tra gli estremi della vita. Si richiede per questo un lavoro costante di pulizia, e di chiarezza, equilibrando i nostri corpi.
State vivendo un cambio dimensionale nei vostri corpi e questo ha un impatto su tutto il sistema... la maniera migliore di essere in armonia è attraverso la compassione e l'amore, e l'accettazione per sé stessi.
Abbiate pazienza con il vostro processo di trasformazione, non si può controllare come il tempo sull'orologio e neanche si può misurare.
Ognuno ha i suoi tempi e ritmi personali. Ognuno reagisce diversamente quando le strutture della polarità iniziano a svanire o quando iniziano a processare il proprio karma.
Non esiste un solo modo ideale, le possibilità del cambiamento sono multiple.

Che succede al corpo fisico.
Il  nostro corpo basato sulla struttura del carbone si sta convertendo in un corpo di Luce, con base di silicio.
Alcuni tra di noi, che stanno "percependo e vivendo gli effetti di questa luce", si riuniscono per portare la Luce nella densità di alcune parti del loro corpo.
La portano al cuore alle ossa, altri attivando il funzionamento del cervello, oppure portandola al sistema nervoso.
A volte questo accade senza che ce ne accorgiamo a volte produce dolori.
Dipende dal grado di sensibilità del proprio corpo.
Mano a mano che le frequenze aumentano in futuro ognuno di noi sarà diverso, cosi come anche la nostra vita.
Tutti ci siamo accorti che il tempo si è alterato e il suo scorrere è sempre più veloce.
Il tempo come noi lo conosciamo sta per finire.
Il cuore della nostra madre terra sta accelerando mentre le frequenze salgono, e tutti noi stiamo cercando di adeguarci.
Non si tratta del tempo che sentiamo scorrere più veloce perché stiamo invecchiando, ma piuttosto che stiamo aumentando le nostre frequenze vibratorie perché viviamo su un pianeta che sta aumentando le sue.
I campi elettromagnetici che stanno accelerando a volte possono produrre maree. Ti suona familiare?
Quanto accade ha effetto sulla natura dello spazio e del tempo.
Ha effetto sulla relazione che noi abbiamo con l'energia e con il corpo.
I livelli subatomici del nostro corpo devono allinearsi nuovamente con la Luce e questo ha effetto su di noi, possiamo sentirlo.
Stiamo lasciando indietro il sistema energetico vibrazionale di vita a cui eravamo abituati muovendoci verso una frequenza vibratoria più alta, con un  livello di magnetismo più basso.
Naturalmente ci sentiamo diversi. 
Non importa quale è la tua esperienza. 
Dai  il benvenuto al cambiamento! Stiamo mutando, e nel processo  di mutazione ognuno sarà più vicino alla propria divinità.
Accettalo.
Cosi mentre la resistenza cade e la densità sfuma, i programmi vecchi smetteranno di funzionare.
Non vi è nulla da temere, Dio provvederà.
Stiamo ricevendo una nuova maniera di vedere e una nuova coscienza, con un corpo nuovo per viverla.
La verità è che tu lo hai chiesto prima di incarnarti sulla Terra, e ora sta accadendo.
La biologia della materia sta cambiando. Ci stiamo affinando a nuove reti elettromagnetiche.
Il nostro sangue diviene più trasparente perché l'emoglobina sta passando da una densità molecolare ad un'altra. I ritmi biologici stanno cambiando.
I campi magnetici del cervello stanno lavorando con più Luce, ed è alla forza di questa Luce che noi ci stiamo sintonizzando.
Ci affiniamo ad un codice più elevato di creazione, perfezionandoci.
Questo nuovo codificarci sta letteralmente riattivando parti assopite dei nostri esseri. Le frequenze elettromagnetiche che giungono al pianeta stanno allineando corpo e mente perché l'umanità si adegui alla prossima fase del Piano Divino.
 
Ancora cambiamenti per il corpo fisico.
La nostra testa sta aumentando circonferenza. Il sangue sta cambiando.
Gli spazi nei livelli subatomici del corpo vengono alterati per essere riallineati in modo che siano corrispondenti alle frequenze universali e multi-dimensionali.
La velocità delle particelle del corpo sta cambiando, come anche i campi magnetici, ogni chackra, e le cellule stesse vengono riallineate.
E' un processo a volte scomodo, e alcune parti  del nostro corpo fanno da ostacolo  resistendo  al processo.
E' probabile che si senta una corrente che percorre il  corpo salendo su per il centro del tubo pranico. Sono onde di Luce chiamate " colonna di Metatron".
Queste onde di Luce vengono usate dai Maestri per riprogrammare il tuo corpo elettro-magneticamente.
Quando succede si sente un calore che viene da dentro.
Potranno esservi periodi in cui sarete molto stanchi. E' perfettamente normale.
Quando questo cambiamento biologico avviene in tè lo sentirai.
Pensa che Dio, i Maestri e la presenza del tuo Io Sono, stanno  letteralmente trasformando il tuo  corpo.
Stanno applicando ingegneria bio-molecolare ai circuiti del tuo cervello.
La Luce sta giungendo a tutti i circuiti del corpo per ristrutturare le molecole accelerare i tuoi bio-ritmi.
Nuove conoscenze stanno arrivando ai nostri cervelli. Anche la nostra pelle sta cambiando. Si tratta dell'inizio della trasmutazione biologica della nostra forma.

Descrizione dei cambiamenti dei nostri corpi.
-Potete sentire del calore che ha origine all'interno del corpo.
-Il vostro sistema nervoso viene simultaneamente destrutturato e riedificato.
E' possibile anche che si provi dolore. Per il sistema nervoso il cambiamento è particolarmente intenso.
-Dentro le ossa potreste sentire una corrente di vibrazione diversa. A volte sentirete dolore dentro il midollo delle ossa mentre viene cambiata la corrente energetica.
La struttura dello scheletro cambiarà sempre più perché la sua struttura attuale non è capace di trattenere energie con frequenze ogni volta più alte.
Con il cambiamento gli si offre la possibilità di adeguarsi e processarle. Dovrà adattarsi a energia sempre più accelerata.
Le ossa del corpo sono fossili che trattengono i nostri ricordi.
Mentre mutano le ossa, muta in qualche maniera anche la nostra storia personale.
-Può darsi che ci senta anche molto stanchi, e questo stanchezza può apparire repentinamente.
La nostra realtà sta cambiando, e questo anche se non viene percepito, stanca il corpo.
E' Dio che opera in noi.
Se ci si sente stanchi bisogna darsi il permesso di riposare.
Dolori di testa disorientamento.
Il dolore si sente battere, palpitare, nel retro della testa, dove si unisce al collo.
Potrebbe essere il circuito di Urim - di cui si parla in "le chiavi di Enoc" - che viene installato nel cervello?
E' il circuito che mette in connessione l'ottavo chackra con il settimo.
Questa connessione ci rende capaci, di ricevere e poi essere INTELLIGENZA SUPERIORE.
Forse veniamo stimolati nel nostro centro della memoria dietro la testa per ricordare le nostre esperienze ad altri livelli di esistenza?
Veniamo riconfigurati per poter ricevere e decodificare Luce, colori e suoni in forme nuove?
Io credo di si!
- Può esserci dolore in tutto il corpo.
A livello emozionale tutte le paure e negatività vengono in superficie per essere ripulite.
L'ira mostrerà il suo volto e poi sparirà.
Questi cambiamenti nel 4° corpo  possono  accadere  molto rapidamente.
Considerate che la chiave della trasformazione è nel contatto e connessione con il nostro corpo Cristico.
Il nostro corpo Cristico è la punta della piramide dei nostri corpi, e deve essere integrata e attivata prima che la nuova creazione sia completa.
- Stanno cambiando i nostri sensi della vista e dell'udito.
Quando quest'ultimo cambia si può perdere l'equilibrio. Si può sentire un forte fischio e la vista anche si altera, provocando mancamenti di visione e sbandamenti.
E' tutto molto scomodo ma ricordate che molto sta avvenendo dentro di noi.
Il velo della visione interna è rimasto chiuso per tutta una era e ora si sta aprendo per noi.
Stiamo vivendo una transizione, camminiamo tra i mondi, e simultaneamente stiamo cambiando la nostra coscienza, il nostro corpo e la nostra realtà.
Praticate la meditazione regolarmente.
Questo ci mette in contatto con noi  stessi e aiuta enormemente nel processo.
- Il nostro cervello sta subendo un cambio immenso.
Quando ebbe luogo la caduta dell'umanità quest'ultimo perse molte sue funzioni, e il corpo umano si condensò in frequenze basse.
Ora la ghiandola pineale viene riattivata e cresce, cosi come la ghiandola pituitaria, essendo ambedue connesse a livello eterico per indurre a stati di coscienza più elevati.
La ghiandola pineale sta recuperando il suo allineamento con la nostra natura divina.
Questo processo può portare dolore al centro della testa. Gli spazi intercellulari possono percepire dolore quando sono risvegliati ad una nuova frequenza di Luce.
Si sta instaurando la bio-ristrutturazione dei circuiti  che  danno  capacità  al  cervello. 
Stiamo  ridefinendo l'immagine di Dio dentro di noi. Il cervello deve passare attraverso diversi livelli di accelerazione per poter tornare ad accettare  la  conoscenza  evolutiva  e  comprenderla. 
Il computer  del  cervello  deve  essere  ristrutturato  e riconfigurato per  acquisire la possibilità di comandare nuove forme di trasmissione e creazione.

I dolori intensi
I nostri  corpi, la nostra materia attualmente sono elettricamente purificati con il Fuoco dello Spirito, e ci stiamo trasformando in una nuova forma fisica portatrice di energie più raffinate.
Tuttavia, il dolore che accompagna questo   processo può essere intenso per alcuni di noi.
I Maestri dicono che questo è un piccolo prezzo da pagare, per un dono trascendentale e divino.
Qualcuno potrà non sentirsi pronto a sopportare il  dolore che può arrivare a sperimentare.
Abbiamo bisogno del dolore per risvegliare in noi la compassione per il tutto e per noi stessi e per non ripetere più questa danza nella densità.
Per questo il cambiamento include del dolore.
Vi sono punti di dolore nel corpo  che  corrispondono  ai punti dove si coordina l'assimilazione dell'energia.
Se sentite del dolore pensate questo:
IO MI STO CONVERTENDO IN UN CUORE DI CRISTALLO
IO SONO UN CERVELLO DI CRISTALLO
IO SONO UN TRASMETTITORE DEGLI ANGELI
Arrenditi nelle mani di Dio e ricevi il dono che chiedesti!
L'umanità sta passando attraverso un emergenza fisiologica e ognuno di noi sentirà il cambio in ogni cellula, perché ogni cellula è un ologramma riflesso in tutto il corpo.
Stiamo lavorando per ripulire e cancellare il contenuto dei nostri archivi. 
Questo significa: Informazione genetica, karma, credenze ancestrali, blocchi di pensieri e limitazioni del passato. 
Le nostre cellule e il nostro DNA contengono l'informazione della colomba della pace.
Lasciando cadere i codici del passato la nostro fisiologia cambierà. Se ogni cellula cambia, noi cambieremo.
Mentre questo avviene il nostro  corpo ridiventerà trasparente e luminoso. Potrà avvenire che vi sia una battaglia a livello cellulare dentro di noi prima che giungiamo ad accettare il nuovo.
Per esempio forse mangeremo meno perché avremo meno necessità di alimenti e questo non è facile da accettare.
Se vi trovate in mezzo a questa lotta divisi tra ciò che credete e ciò che  sapete, chiamate in aiuto la presenza dell’IO SONO.
In  seguito potete chiedere aiuto al Deva del vostro DNA e delle vostre cellule. Lavorate con la vostra mente subcosciente.. pensate che ogni vostra cellula ha un angelo che vi ama.
Tutto ciò è lavorare per l'integrazione della Dea a livello cellulare.
E' dire al cielo di unirsi alla Terra.
Chiamate la vibrazione  della verità in ogni vostra cellula e guardate  come si trasformano! 
Parlategli rispettosamente poiché sono intelligenti, cosi lavoreranno per voi e in vostro favore.
Quando una sola cellula cambia questa, trasmette impulsi d'informazioni che sono geometrie infinitesimali, trasmettitori di energia.
La cooperazione è il segreto per integrare la Dea.
Dobbiamo essere responsabili e vigili della nostra trasformazione.
Il compito più importante in questo momento è mantenere in equilibrio i nostri 4° corpi.
Dobbiamo osservare che tipo di energia mettiamo in pensieri azioni e parole, e sentimenti. In ciò che cuciniamo e mangiamo.
Non riusciremo a faer il salto quantico se continuiamo ad applicare i vecchi valori.
Abbandonate la paura e pensate che il cambiamento è una realtà inevitabile.
Dobbiamo solo rimanere aperti per ricevere e pronti a dare quando ci viene chiesto.

Non giudicate
Nel movimento della Nuova Era si dice ;"0gnuno crea la propria realtà".
Se sentite dolore siete voi stessi che lo avete creato, o state opponendo resistenza attaccandovi a qualcosa.
Nessuno conosce a priori l'esperienze che vivremo quindi la cosa migliore è non avere alcuna certezza, poiché nulla può essere dato per certo.
Alcuni di noi hanno corpi molto sensibili, e sono così per un motivo.
Altri stanno formando gruppi per un cammino evolutivo.
Altri devono vivere questo processo di ascensione coscientemente, per poter poi insegnare ai gruppi che verranno, o scrivere il Libro della Conoscenza del Pianeta Ascendente.
Potremo servire la Luce in un migliore forma quando impareremo a non giudicare, a non spiegare le cose con criteri caduchi del passato, applicandolo a ciò che sta accadendo ora, che è totalmente nuovo... dobbiamo essere umili.


N.B.(Alcune delle immagini sopra inserite sono quadri dell'artista Alex Grey)
http://www.kuthumadierks.com/index.asp

martedì, novembre 09, 2010

Veggenza e visione elettromagnetica





Nel corso delle antiche iniziazioni, l'adepto, dopo aver creato nel corpo astrale gli organi adatti per la visione spirituale, era condotto dallo ierofante in una dimensione simile alla morte nella quale il suo corpo eterico era allontanato dal complesso fisico-eterico.
Il corpo fisico-eterico, che poteva mantenere in vita la struttura fisica per non più di tre giorni, era in una condizione tale di cui si poteva dire che l'adepto era morto. Ma era solo un'apparenza.
Per tre giorni dunque il corpo eterico, libero in massima parte dai legami con il corpo fisico-eterico, era irradiato dagli organi astrali dell'iniziando, precedentemente elaborati con la meditazione e gli esercizi spirituali. Durante la "morte iniziatica" gli organi astrali producevano un'impronta nel corpo eterico ed al risveglio l'iniziando era in grado di ricordare quanto aveva percepito nel mondo spirituale e continuare a percepirlo come manifestazione astrale–eterica.

Un processo d'iniziazione simile a questo non avviene più: l'ultimo risale all'iniziazione di Lazzaro con il Cristo ierofante.


La visione elettromagnetica
Durante la cosiddetta morte clinica, può verificarsi uno stato di coscienza analogo a quello dell'antica iniziazione con effetti che possono sembrare simili a quelli di allora ma in genere non lo sono.
Il corpo fisico è compenetrato da quello eterico (fig.1) ma una parte di quest'ultimo "deborda" in modo che si ha un corpo fisico-eterico ed un corpo eterico. Tra i due si manifesta lo spazio elettromagnetico quantico.(1)
La morte (fig.2) compare quando tutto corpo eterico abbandona quello fisico.
Durante il sonno (fig.3) il corpo astrale e l'organimo dell'Io si distaccano dal corpo eterico,che resta con quello fisico-eterico ma privato della coscienza di veglia.
Nella morte clinica (fig.4) il corpo fisico-eterico è privato della parte debordante di quello eterico ed il fisico-eterico continua a vivere ed a mantenere i fenomeni vitali, sebbene con un'intensità talmente ridotta che è molto difficile comprendere se si tratti di una vera morte. Ma una cosa è certa: se si tratta di morte clinica, il corpo fisico, per quanto sia difficile metterlo in evidenza, non è morto; se è veramente morto non può resuscitare.
La condizione di coma (fig.5) è un sonno prolungato dal quale è impossibile uscire per la presenza di uno "smog elettromagnetico" che impedisce al corpo astrale ed all'organismo dell'Io di ricongiungersi con il corpo eterico.
Durante la morte clinica il corpo fisico-eterico è irradiato da tutte le frequenze elettromagnetiche presenti nel cosmo e ciascuna delle frequenze del corpo, accresce la sua ampiezza d'onda e si amplifica la sua naturale attitudine di trasduttore elettromagnetico.

L'entità umana
Fig. 1 - L'ENTITA' UMANA

Di conseguenza, si amplifica anche la capacità di vibrare e di risonare dello spazio elettromagnetico quantico poiché entra in risonanza con quelle frequenze che normalmente restano al disotto della percezione durante la veglia.

La morte
Fig. 2 – MORTE

Questa circostanza consente al "tornato in vita" di percepire la controimmagine elettromagnetica degli archetipi soprasensibili, non soltanto i propri, ma anche quelli del cosmo intero corrispondenti a quelli attivi, nel suo spazio elettromagnetico quantico, nel qui ed ora.

Il sonno
Fig.3 - SONNO

Morte clinica
Fig. 4 – MORTE CLINICA

Il coma
Fig. 5 - COMA
La visione elettromagnetica del "tornato in vita"" ha di solito inizio con un tunnel di luce, che origina dallo spazio elettromagnetico quantico e si estende fino al corpo eterico.
Tutte le immagini visionarie, che si manifestano in questa condizione, provengono dagli spazi elettromagnetici quantici presenti nel cosmo intero e appartengono alle energie unite con la materia fisica. Questo fatto esclude la visione degli archetipi spirituali, che si osservano invece con la veggenza soprasensibile com'era quella delle antiche iniziazioni.
L'esclusione del mondo spirituale da questa visione non consente al "tornato in vita" di percepire la natura e la presenza dell'Io, che è di sostanza spirituale e quindi la conoscenza, che si configura nella sua coscienza al risveglio, sarà priva della cognizione dell'Io operante spiritualmente nella manifestazione cosmica. Senza l'Io il suo pensiero, legato alla terra ed alla dimensione temporo-spaziale, lo induce al riconoscimento della volontà incomprensibile ed autopoietica del Tao.(fig.6)
Dopo il risveglio, il "tornato in vita" può conservare, per il resto della sua vita terrena, o per un periodo più o meno lungo di questa, la facoltà di percepire l'aura elettromagnetica ed i fenomeni della stessa natura (scrittura automatica, chiarudienza, immagini medianiche e simili) e di far risuonare in maniera più o meno intensa l'energia elettromagnetica, presente nello spazio elettromagnetico quantico degli esseri viventi e nelle manifestazioni autopoietiche della vita.
La morte clinica non ha nulla a che vedere con gli effetti visionari dell'antica iniziazione perché la parte del corpo eterico, che si libera dai legami con il fisico-eterico, non riceve l'impronta degli organi astrali se non sono stati precedentemente elaborati, come faceva l'antico adepto con la massima intenzione del suo Io. Inoltre il "tornato in vita" è, quasi sempre, un individuo che mai, prima di quell'evento, ha preso in seria considerazione la realtà soprasensibile. Un tale soggetto pertanto non riceve una manifestazione del mondo spirituale e la visione elettromagnetica dell'accaduto potrà o meno indurlo in una ricerca conoscitiva successiva che attrae la sua coscienza, per i motivi appena esposti, in una grandiosa concezione fisico-cosmica dell'energia presente panteisticamente in ogni cosa come realtà soprasensibile (fig.6).
L'accrescimento energetico del "tornato in vita", se non si esaurisce nel corso del tempo può raggiungere un'intensità simile a quella dello sciamano.
Per conoscere ed operare, dentro un'incarnazione terrena, come individuo provvisto di un Io, l'essere umano deve unire nella sua coscienza percezione e pensiero. Senza una di queste due parti non può esservi né conoscenza né autocoscienza secondo l'umano terrestre.
Lo sciamano ha una percezione elettromagnetica di grado elevato perché percepisce con la vastissima gamma di vibrazioni attive nel suo spazio elettromagnetico quantico. Operando attraverso il mondo della visione elettromagnetica lo sciamano non sceglie in base ad una conoscenza degli archetipi, ma secondo la sua vibrazione, senza ritenere di conoscere il perché degli accadimenti che sperimenta o di quelli da lui stesso provocati con l'intervento di un suo impulso energetico inconscio. Nella sua coscienza sono assenti gli archetipi originari, quelli che coesistono nella materia e nel pensiero, e l'unica forma di conoscenza operante, tramite la magia od il rito, è il confronto sensibile tra il sé energetico corporeo e l'esterno energetico.
La visione elettromagnetica è in sostanza una percezione senza il pensiero centrato sull'Io. Al suo posto subentra la forza inconscia dei processi cognitivi dei sistemi viventi indicati dagli archetipi eterici che, nell'ambito dello spazio elettromagnetico quantico di tutto il cosmo visibile, sembrano dirigere autonomamente lo schema e la struttura della realtà manifesta.
La veggenza soprasensibile
La veggenza spirituale presente nel nostro tempo deriva, se il karma lo consente, da un consapevole proposito interiore dell'Io, diretto sul corpo astrale, che ricorda quello dell'antica iniziazione ma senza l'intervento dello ierofante.
Esiste una veggenza immaginativa, mediante la quale le immagini spirituali si affollano nella coscienza, secondo la loro natura archetipica. E' il primo stadio della conoscenza del mondo spirituale.
Vi è poi una veggenza ispirativa mediante la quale le immagini parlano di sé stesse, rivelando la loro natura archetipica interiore .
Infine c'è la veggenza intuitiva, che consente l'immersione dell'Io dentro gli archetipi e la conoscenza della loro intima essenza in relazione con l'insieme degli archetipi. Nella veggenza intuitiva si rivelano essenza, forma e funzione, pricipio e fine, evoluzione e trasformazione. In essa si fondono dunque pensiero e percezione e si ha la conoscenza scientifica del mondo spirituale.(2)
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Fig. 6 - METAMORFOSI DELL'ENERGIA E COSCIENZA DELL'IO
Questa conoscenza è in funzione dell'Io, ovvero l'Io diviene il centro stesso della conoscenza e fonte di libertà, nel pensare, nel sentire e nel volere. L'Io sperimenta consapevolmente la sua vera individualità all'interno di un tutto cosmico.
Per l'evoluzione della coscienza umana è importante conoscere e distinguere queste due forme di visione tra le quali è posto l'Io come l'ago di una bilancia.
La visione elettromagnetica permette di conoscere nel corpo fisico-eterico quanto riguarda essenzialmente la matrice eterica ancestrale (3), che è la matrice fisica-eterica della discendenza ereditaria, soprattutto quella dei genitori, e riguarda solo in minima parte ciò che, dentro la sostanza, dipende dall'attività del corpo eterico individuale.
Questo fatto spiega le caratteristiche di tale visione che si estende fino alla percezione cosmica dell'evoluzione della materia. Ciò conduce ad una matrice umana comune per tutta l'umanità, ovvero alla visione dell'opera della Divinità, Padre o Madre, del Nirvana, del Tao.
Si tratta di una visione in cui l'Io non appare e del quale si perde anche la coscienza in quanto mostra unicamente il cammino evolutivo della materia cosmica realizzato dalla saggezza divina.
Di conseguenza il corpo fisico-eterico è percepito come saggezza cosmica, in quanto è ovviamente compenetrato della saggezza cosmica, che tutto crea e muove e nel quale l'Io di tanto in tanto ha preso dimora collaborando evolutivamente in rapporto al suo grado di moralità. Quanto più elevata è questa moralità, tanto più un essere umano, secondo questa visione, è ritenuto un Avatar.
La presenza spirituale del Cristo risorto non appare nella visione elettromagnetica, perché la sostanza del Suo corpo fisico-eterico, resuscitata transustanziata dopo la morte, non appartiene alla matrice dell'uomo cosmico.(4)
Con la visione elettromagnetica si risveglia una memoria spazio-temporale delle "gesta divine", dell'opera degli Dei dalla quale si ritiene escluso l'Io, a meno che non sia quello di un Avatar, anche perché tale opera è stato compiuta soprattutto dalla volontà di Entità superiori all'Io umano. L'Io è stato ed è ancora la parte meno progredita dell'essere umano.
Nella coscienza del visionario elettromagnetico non affiora l'Io individualmente operante ma la divinità che compenetra il cosmo e tutto quello che ne deriva, come concezione filosofica od esoterica, si fonda su questa coscienza. (fig.6)
In definitiva si trovano le azioni divine ma nulla si può sapere delle intenzioni evolutive che sono rivelate soltanto dalla veggenza spirituale. E' come se, aprendo la cassa di un orologio, si potesse percorrere a ritroso l'attività dell'inventore, ma alla fine non si riescisse a capire a che cosa serva un orologio.
Il principio dell'indeterminatezza e l'ipotesi del bootstrap sono una prova tangibile di quanto siano lontane, dalla conoscenza umana, le intenzioni divine mentre se ne risconoscono gli atti nella loro manifesta e meravigliosa complessità.
Dal riconoscimento di questi atti non emerge nulla dell'Io individuale, che rimane sommerso dalla preponderanza delle gesta divine e pertanto s'impone, nella coscienza umana visionaria la grandezza del macrocosmo e del suo riflesso olografico nel microcosmo.
Anche il microcosmo, percepito dalla visione elettromagnetica, non può rivelare altro che il passato, le proprie origini cosmiche, alle quali l'Io non ha ancora preso parte integrante, fin dentro la sostanza fisic,a come avverrà mediante la transustanziazione (5).
Durante l'incarnazione fisica, l'Io vive dentro il suo fantom corruttibile e mortale. Il fantom non sopravvive alla morte ed è per questo che non appare nella visione elettromagnetica, che per questo sollecita la coscienza umana ad abbandonare teleologicamente l'Io con il suo fantom e ad accettare soltanto la realtà cosmica riflessa dal corpo fisico-eterico.
L'unico fino ad oggi che sia stato incarnato in un corpo terreno, in presenza di tutti gli effetti ancestrali dell'evoluzione umana, per strappare il fantom alla corruzione della morte del corpo fisico-eterico, è il Cristo. Egli ha il potere di transustanziare cosmicamente la sostanza prodotta dal Padre concedendo all'individuo, all'Io, la possibilità di diventare il principale conduttore dell'evoluzione della propria sostanza fisica dentro la nuova matrice cristica, individuale ed universale. Ma tutto ciò non è visibile con la visione elettromagnetica; tanto che la dimensione cosmica del Cristo è ridotta razionalmente a quella di un Avatar.
Per riconoscere l'Entità del Cristo occorre la veggenza spirituale individuale, perché è suscitata dall'Io cosciente ed è attiva nella dimensione astrale-eterica dell'individuo e dell'universo.
Con la visione elettromagnetica si può seguire il cammino formativo del corpo fisico- eterico fino alle cellule embrionarie e da qui il cammino prende la via del passato comune a tutti gli uomini fino alla rappresentazione cosmica di cui ho detto finora. Questa visione non può incontrare il corpo eterico individuale, né quello proprio del visionario né quello altrui. La visione spirituale, che appare invece nella dimensione astrale-eterica, dove è scritta la cronaca dell'akasha (6), penetra nel mondo spirituale delle intenzioni divine e non soltanto nelle opere divine.
La visione elettromagnetica non consente d'identificare un corpo eterico individuale, né un corpo astrale individuale, né tanto meno un Io. Questa conoscenza è invece propria della veggenza spirituale.
La visione elettromagnetica non mostra un corpo eterico individuale bensì un corpo fisico-eterico appartenente a quello cosmico, né mostra un corpo astrale individuale bensì gli effetti del corpo astrale e degli archetipi della stessa sostanza, senza la manifestazione delle intenzioni archetipiche corrispondenti a quegli effetti.
Nella visione elettromagnetica, il chakra rappresenta la matrice fisico-eterica ancestrale. E' quindi "grossolana" e "riconoscibile" attraverso forme simili a quelle visibili nel mondo fisico come composizioni di figure geometriche. (fig.7)
Nelle immagini della veggenza il chakra riceve forma e movimento dalle forze del corpo eterico individuale e da quello del corpo astrale individuale; contiene quasi nulla della visione elettromagnetica. Appare quindi come un'immagine multicolorata (6) di piani complessi etremamente mobili e non riconducibili ad alcuna di quelle visibili nel piano fisico. (fig.8). Non fa pensare né a spirali né a coni ed estendendo la visione attraverso di essa, come attraverso ad una porta, si penetra in un mondo di processi in costante mutamento che si estendono agli estremi limiti del cosmico eterico e del cosmico astrale.
Visione elettromagnetica del chakra
Fig. 7 - VISIONE ELETTROMAGNETICA DEL CHAKRA

Visione soprasensibile del chakra
Fig. 8 - VISIONE SOPRASENSIBILE DEL CHAKRA
Mentre la visione elettromagnetica svela la storia del mondo fisico e delle sue implicazioni con la sostanza eterica cosmica e la sostanza astrale cosmica, quella della veggenza spirituale svela la storia del corpo eterico, del corpo astrale, dell'Io e delle loro origini lungo la linea delle trascorse incarnazioni della Terra a partire da Saturno.
L'antroposofia nasce da questa veggenza.
La visione elettromagnetica dello sciamano origina dal suo corpo fisico-eterico e dal suo spazio elettromagnetico quantico, mediante i quali sperimenta tutto ciò che nell'uomo e nel cosmo è della stessa natura delle sue frequenze elettromagnetiche. Da questa visione non nasce l'antroposofia ma la cosmosofia, la teosofia, l'esoterismo del microcosmo e del macrocosmo.
Al termine di un viaggio conoscitivo, che prescinda dai corpi sottili e dall'Io cosciente, non s'incontra lo Spirito operante ma una rappresentazione fenomenica del Tao, mentre la veggenza spirituale rivela le intenzioni creatrici che hanno origine con la meditazione di Chi ha posto, all'inizio dell'Universo, il Tao.
Con la visione elettromagnetica un organo si presenta atomizzato nelle singole frequenze elettromagnetiche portate dalle particelle-onda, che oscillano tra materia ed antimateria come avviene nel corso di reazioni nucleari. L'apparente indeterminatezza dei fenomeni rivela, dentro lo spazio elettromagnetico quantico, le manifestazioni frammentarie dell'energia, a metà tra il fisico-eterico e l'eterico. Le immagini sono frammentate, come pezzi di un puzzle in continua composizione e scomposizione di forme, dove ogni pezzo prende parte ora ad una forma ora ad un'altra che necessiti dello stesso pezzo per un tempo più o meno breve per poi sparire dalla dimensione spaziale del piano complesso.
E' come se si presentassero le vorticose immagini di molteplici superfici dell'organo, che si sostituiscono molto rapidamente l'una all'altra e che solo il loro arresto potrebbe consentire di riconoscerne la forma indicata dall'archetipo eterico.
Dalla riunione mnemonica dell'insieme di queste superfici sorge una composizione frattalica, alla cui base vi è la forma cosmica archetipica dell'organo che unisce la Terra al Cielo.
Lo sciamano può cogliere quella forma archetipica frattalica, la cui vibrazione fondamentale è identica a tutti i multipli di essa ed è informata della rete di tutte le superfici frattaliche corrispondenti. E' sufficiente coglierne quell'unica vibrazione per sentire quella dell'intero organo.
In tal modo, una frequenza-vibrazione può essere definita sana o malata solo confrontandola con la frequenza-vibrazione corispondente dello sciamano; ma tutto il processo di malattia e di guarigione rimane sostanzialmente occultato. Può soltanto essere rimesso alla saggezza cosmica od alle leggi karmiche. Per questo lo sciamano è irresponsabile rispetto a ciò che opera; esso osserva soltanto ciò che avviene e si fa tramite di una volontà che lo trascende.
Con la veggenza spirituale è possibile conoscere come un organo sia coinvolto processualmente con l'energia della Terra, dei Pianeti e delle Costellazioni fino a raggiungere le stesse Entità spirituali che sono alla sua origine. Questa conoscenza non conduce soltanto alla contemplazione dell'Opera del Padre, ma anche all'impulso del Figlio-Cristo ed al senso della Sua incarnazione terrena, avvenuta per sostenere l'Io umano e confermarlo nella responsabilità terrena delle sue scelte evolutive.
Fonte:Esonet