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giovedì, marzo 24, 2011

EDGAR CAYCE: DIO L’ENERGIA CREATIVA O FORZA UNIVERSALE


D- E’ corretto pregare pensando a Dio come forza o energia impersonale, ovunque presente; oppure come mente intelligente in ascolto la quale è consapevole di ogni individuo sulla terra e che conosce intimamente i bisogni di ognuno e sa come affrontarli?

R- Entrambe le cose. Perché Egli è anche le energie nel finito che si muovono nella manifestazione materiale. Egli è anche l’Infinito, con la consapevolezza. E così, come metti in sintonia la tua stessa coscienza, la tua consapevolezza, lo sviluppo della presenza dentro di te testimonia della presenza fuori di te. 1158-14
Ogni individuo è, in realtà, quella manifestazione della concezione dell’individuo della forza che lo incita dal suo intimo, sia essa chiamata Dio, Natura, Forze Universali, poteri naturali o che altro. 900-234
La vita è creativa ed è la manifestazione di quell’energia, quell’unità che non potrà mai essere completamente percepita o scoperta nella materialità — eppure è la base di tutte le forze e influenze motivanti nelle esperienze di un individuo. 2012-1

Perché l’anima fu fatta nell’immagine del Creatore, per essere una compagna con quella influenza che è costruttiva, che è creativa. E nella materialità … essa porta con se quel senso naturale di “Come lo fate al più piccolo dei vostri fratelli, dei vostri simili, lo fate al vostro Dio, la vostra fonte di potere, la vostra fonte di nutrimento” (Matteo 25:40). 1232-1
E quando vengono date le vibrazioni elettriche, sappi che la Vita stessa –senza dubbio — è la Forza Creativa o Dio, però le sue manifestazioni nell’uomo sono elettriche — o vibratorie.

Sappi allora che la forza in natura che viene chiamata elettrica o elettricità è quella stessa forza che venerate come Creativa o Dio in azione. 1299-1
Elettricità o vibrazione è quella stessa energia, la stessa forza che chiamate Dio. Non che Dio sia una luce elettrica o una macchina elettrica, ma vibrazione che è creativa è della stessa energia della vita stessa. 2828-4
Ogni energia è elettrica nella sua attività in una forma manifesta. 735-1

Ogni potenza, ogni forza è una manifestazione di ciò che viene chiamato la coscienza di Dio. 601-11
La vita come un tutt’uno è una cosa continua; che emana da potenza, energia, coscienza di Dio, sempre. 1472-1
Dio cerca che tutto sia tutt’uno con Lui. E siccome tutte le cose furono fatte da Lui, quello che è l’influenza creativa in ogni erba, ogni minerale, ogni verdura, ogni attività individuale è quella stessa forza che chiamate Dio — e cerca espressione! Proprio come quando Dio disse: “Che la luce sia fatta,” e la luce fu. Perché, questa è legge; questo è amore. 294-202

E Oh che tutti si rendessero conto … che quello che siamo – in ogni data esperienza o tempo – è il risultato combinato di ciò che abbiamo fatto con gli ideali che abbiamo stabilito! …
L’anima di ogni individuo è quindi una porzione del Tutto, con il diritto di nascita delle Forze Creative di diventare co-creatrice con il Padre, collaboratrice di Lui. Quando quel diritto di nascita viene quindi manifestato, risulta la crescita. Se viene reso egoista, il risultato deve essere un rallentamento …

Troviamo, come dato dall’inizio, che ognuno può raggiungere ciò per il quale si è impegnato e si impegna, a seconda della coscienza dell’immanenza delle Forze Creative nell’intimo.
Perché Egli ha promesso di incontrare e di essere con quelli che chiamano e che obbediscono ai Suoi ordini e che mantengono i Suoi comandamenti.
E se Egli viene e dimora con te, quali sarebbero le limitazioni? Non ce ne sono, dal punto di vista spirituale. Ed è lo spirito – nel sé, nelle Forze Creative – che darà e dà le direzione.1549-1 F.55

Come si è compreso, quello che è mentale nasce da quelle capacità innate e manifeste nell’espressione della vita stessa – come nel fatto che ogni fase della vita è l’immagine del Creatore o ha la capacità dentro di sé di creare per proprio conto; così la capacità di creare il proprio ambiente, se l’attività per tale (capacità) resta fedele al modello dell’ideale che l’entità ha scelto. Così conviene ad ogni anima – nella sua realizzazione, nella sua consapevolezza, nella sua ricerca – conoscere l’Autore del suo ideale, spiritualmente, mentalmente, materialmente.
Lo spirituale è la vita, il mentale è il costruttore, il materiale è il risultato di quello che è stato costruito attraverso i propositi seguiti dall’entità individuale.
Quindi l’entità si trova co-creatrice col divino che viene manifestato nel sé. Così, se la scelta porta l’entità all’esaltazione del sé, diventa come un nulla alla fine. Se la scelta è che il sé debba essere usato in qualsiasi maniera – come nei talenti, gli attributi, le associazioni con i propri simili – per glorificare la Forza Creativa, allora il corpo, la mente, trova quella pace, quell’armonia, quello scopo per cui scelse di entrare in un’esperienza materiale.

Quindi si potrebbe dire facilmente all’entità: “Va’ a applicare quel principio nella tua pratica quotidiana.” 622-6 M.35
… come corpuscolo nel corpo di Dio hai il libero arbitrio – e sei così co-creatore con Dio . . . L’esperienza di un’entità individuale deve essere finita prima che l’entità possa o essere cancellata o entrare nella piena fratellanza con le capacità superiori, o le applicazioni maggiori del sé nel creare o terminare ciò che ha iniziato . . .

Ogni comparsa [sulla terra] è come un’opportunità. L’opportunità è dovuta alla grazia di Dio. Il fatto stesso di essere consapevole di te stesso è la certezza del fatto che il Dio-Padre si preoccupa di te – ora, oggi . . .
Perché ogni anima entra con una missione. E proprio come Gesù, il grande missionario, noi abbiamo tutti una missione da compiere. Stiamo lavorando con Lui [continuamente], o solo ogni tanto? . . . Perché Egli non dimentica. Perché Egli è sempre lo stesso, ieri, oggi, domani. 3003-1 F.61

D- E’ corretto pregare pensando a Dio come forza o energia impersonale, ovunque presente; oppure come mente intelligente in ascolto la quale è consapevole di ogni individuo sulla terra e che conosce intimamente i bisogni di ognuno e sa come affrontarli?

R- Entrambe le cose. Perché Egli è anche le energie nel finito che si muovono nella manifestazione materiale. Egli è anche l’Infinito, con la consapevolezza. E così, come metti in sintonia la tua stessa coscienza, la tua consapevolezza, lo sviluppo della presenza dentro di te testimonia della presenza fuori di te. 1158-14

Ogni individuo è, in realtà, quella manifestazione della concezione dell’individuo della forza che lo incita dal suo intimo, sia essa chiamata Dio, Natura, Forze Universali, poteri naturali o che altro. 900-234
La vita è creativa ed è la manifestazione di quell’energia, quell’unità che non potrà mai essere completamente percepita o scoperta nella materialità — eppure è la base di tutte le forze e influenze motivanti nelle esperienze di un individuo. 2012-1

Perché l’anima fu fatta nell’immagine del Creatore, per essere una compagna con quella influenza che è costruttiva, che è creativa. E nella materialità … essa porta con se quel senso naturale di “Come lo fate al più piccolo dei vostri fratelli, dei vostri simili, lo fate al vostro Dio, la vostra fonte di potere, la vostra fonte di nutrimento” (Matteo 25:40). 1232-1
E quando vengono date le vibrazioni elettriche, sappi che la Vita stessa –senza dubbio — è la Forza Creativa o Dio, però le sue manifestazioni nell’uomo sono elettriche — o vibratorie.

Sappi allora che la forza in natura che viene chiamata elettrica o elettricità è quella stessa forza che venerate come Creativa o Dio in azione. 1299-1
Elettricità o vibrazione è quella stessa energia, la stessa forza che chiamate Dio. Non che Dio sia una luce elettrica o una macchina elettrica, ma vibrazione che è creativa è della stessa energia della vita stessa. 2828-4
Ogni energia è elettrica nella sua attività in una forma manifesta. 735-1
Ogni potenza, ogni forza è una manifestazione di ciò che viene chiamato la coscienza di Dio. 601-11


La vita come un tutt’uno è una cosa continua; che emana da potenza, energia, coscienza di Dio, sempre. 1472-1
Dio cerca che tutto sia tutt’uno con Lui. E siccome tutte le cose furono fatte da Lui, quello che è l’influenza creativa in ogni erba, ogni minerale, ogni verdura, ogni attività individuale è quella stessa forza che chiamate Dio — e cerca espressione! Proprio come quando Dio disse: “Che la luce sia fatta,” e la luce fu. Perché, questa è legge; questo è amore. 294-202


E Oh che tutti si rendessero conto … che quello che siamo – in ogni data esperienza o tempo – è il risultato combinato di ciò che abbiamo fatto con gli ideali che abbiamo stabilito! …L’anima di ogni individuo è quindi una porzione del Tutto, con il diritto di nascita delle Forze Creative di diventare co-creatrice con il Padre, collaboratrice di Lui. Quando quel diritto di nascita viene quindi manifestato, risulta la crescita. Se viene reso egoista, il risultato deve essere un rallentamento …Troviamo, come dato dall’inizio, che ognuno può raggiungere ciò per il quale si è impegnato e si impegna, a seconda della coscienza dell’immanenza delle Forze Creative nell’intimo.Perché Egli ha promesso di incontrare e di essere con quelli che chiamano e che obbediscono ai Suoi ordini e che mantengono i Suoi comandamenti.

E se Egli viene e dimora con te, quali sarebbero le limitazioni? Non ce ne sono, dal punto di vista spirituale. Ed è lo spirito – nel sé, nelle Forze Creative – che darà e dà le direzione.1549-1 F.55
Come si è compreso, quello che è mentale nasce da quelle capacità innate e manifeste nell’espressione della vita stessa – come nel fatto che ogni fase della vita è l’immagine del Creatore o ha la capacità dentro di sé di creare per proprio conto; così la capacità di creare il proprio ambiente, se l’attività per tale (capacità) resta fedele al modello dell’ideale che l’entità ha scelto. Così conviene ad ogni anima – nella sua realizzazione, nella sua consapevolezza, nella sua ricerca – conoscere l’Autore del suo ideale, spiritualmente, mentalmente, materialmente.

Lo spirituale è la vita, il mentale è il costruttore, il materiale è il risultato di quello che è stato costruito attraverso i propositi seguiti dall’entità individuale.Quindi l’entità si trova co-creatrice col divino che viene manifestato nel sé. Così, se la scelta porta l’entità all’esaltazione del sé, diventa come un nulla alla fine. Se la scelta è che il sé debba essere usato in qualsiasi maniera – come nei talenti, gli attributi, le associazioni con i propri simili – per glorificare la Forza Creativa, allora il corpo, la mente, trova quella pace, quell’armonia, quello scopo per cui scelse di entrare in un’esperienza materiale.Quindi si potrebbe dire facilmente all’entità: “Va’ a applicare quel principio nella tua pratica quotidiana.” 622-6 M.35


… come corpuscolo nel corpo di Dio hai il libero arbitrio – e sei così co-creatore con Dio . . . L’esperienza di un’entità individuale deve essere finita prima che l’entità possa o essere cancellata o entrare nella piena fratellanza con le capacità superiori, o le applicazioni maggiori del sé nel creare o terminare ciò che ha iniziato . . .Ogni comparsa [sulla terra] è come un’opportunità. L’opportunità è dovuta alla grazia di Dio. Il fatto stesso di essere consapevole di te stesso è la certezza del fatto che il Dio-Padre si preoccupa di te – ora, oggi . . .Perché ogni anima entra con una missione. E proprio come Gesù, il grande missionario, noi abbiamo tutti una missione da compiere. Stiamo lavorando con Lui [continuamente], o solo ogni tanto? . . . Perché Egli non dimentica. Perché Egli è sempre lo stesso, ieri, oggi, domani. 3003-1 F.61

DIO E’ IL PRINCIPIO ATTIVO DELLA VITA

Che cosa allora è la vita? Dio; nella potenza; nel potere, nella consapevolezza della forza necessaria per affrontare ogni problema giorno per giorno. 3161-1

Sappi che le forze viventi del tuo Dio sono attive! 1257-1

La forza vibratoria è il principio attivo dal quale tutto irradia. 195-54

Le Forze Spirituali sono la Vita, il principio riproduttivo, l’anima il principio dello sviluppo …Il principio attivo è lo spirito. 900-17

La vita è, in tutte le sue manifestazioni in ogni forza animata, la Forza Creativa in azione; ed è l’amore dell’espressione — o esprime quella vita; la verità diventa un risultato dell’amore della vita espresso. Perché questi sono soltanto nomi — finché non vengano sperimentati nella coscienza di ogni anima. 262-46

Quello della forza vibratoria vitale nella vibrazione elettrica è della vibrazione elettrica più bassa, quello che determina la costruzione di forze o principi attivi con quello che è della vibrazione conosciuta più alta in un corpo umano. 2155-1

La vita nella sua manifestazione è vibrazione. L’elettricità è vibrazione. 1861-16

E che cosa è la vita? Dio manifestato sul piano materiale. Poiché è ancora in Lui che viviamo e ci muoviamo e abbiamo la nostra esistenza (Atti 17:28). Così la vita come manifestazione materiale è l’espressione di quella Forza o Energia Universale che chiamiamo Dio. 3590-1

La Vita è reale, la Vita è sincera, la Vita è eterna. Poiché la vita è la manifestazione di quello che viene venerato, quello che viene ricercato da ogni anima; Dio, nel movimento, nella manifestazione! 1300-1

La verità è vita, la vita è luce; ed Egli è luce, Egli è la Forza Creativa nella tua esperienza. 412-9

Perché l’uomo è carne, come l’uomo è di origine Divina. E la mente dell’uomo, benché possa — attraverso potature, addestramenti, guide in quella direzione per secoli e secoli — diventare alquanto purificata, soltanto quella parte della mente che è divina può sapere, sa, che la Vita è la manifestazione di Dio in movimento. 1298-1

Egli è una forza sempre attiva…che portò in essere le Pleiadi o mise gli anelli di Orione (Giobbe 38:31) o le acque delle profondità che vengono gettate sulla terra, o porta il respiro nella vita di tutte le Sue creature e provvede all’unione con quelle Forze Creative che determina i canti delle sfere — il Signore è il Suo nome. 262-23

In ogni atomo, in ogni corpuscolo c’è la vita. La vita è quello che venerate come Dio.2968-1

Che cosa è la vita? DIO!–in azione con il tuo prossimo! 793-2

DIO E’ LEGGE E AMORE

Che cosa è la Verità? Legge. Che cosa è la Legge? Amore. Che cosa è Amore? Dio. Che cosa è Dio? Legge e Amore. Questi sono come il ciclo stesso della verità. 3574-2

D- Qual è la legge dell’amore?

R- Dare. Come viene dato in questa ingiunzione, “Ama il tuo Vicino come Te stesso” … Ama il Signore tuo Dio con tutto il Cuore, con tutta l’Anima e con tutti il Corpo.” In questa, come in molte, vediamo sul piano fisico o terreno o materiale le manifestazioni della legge, senza la legge stessa… Quella E’ La Legge Dell’Amore. Dare nell’azione, senza la forza sentita, espressa, manifestata, mostrata, desiderata o ricompensa da quello che è stato dato. Non che la legge dell’amore abolisca le altre leggi, ma rende La Legge Della Ricompensa, La Legge Della Fede, La Legge Del Divino, Con La Legge Delle Forze Terrene, se vi piace, di effetto, non imperfette, ma di effetto.

Così abbiamo Amore è Legge, Legge E’ Amore. Dio E’ Amore, Amore E’ Dio … Ora, se noi come individui, sul piano terreno, abbiamo tutte le altre forze elementari che contribuiscono a migliorare la vita, e non abbiamo l’amore, siamo come niente — niente. 3744-4

Dio è Amore. L’influenza o forza che motiva la vita di ogni anima è l’amore. Ma può essere amore del sé, di fama, di fortuna, di gloria, di bellezza o di indulgenza verso se stesso, aumento del sé. 1579-1

Che cosa è Amore Divino? Che il Padre e il Figlio e lo Spirito Santo può dirigerti, ti dirige, ti dirigerà, in ogni pensiero, in ogni atto. 262-104

L’Amore Divino, quindi; come fu manifestato in Gesù di Nazareth deve essere la regola — sì, l’asta di misurazione– la verga con cui dovete giudicare i vostri motivi, i vostri impulsi, le vostre associazioni. 1497-1

La Prima Causa, il Primo Principio, Amore. Poiché Dio così tanto amava il mondo che ha dato Suo proprio Figlio affinché tu, come individuo, potessi avere accesso al Padre. 4083-1

Non come Mosè dipinse un Dio dell’ira; non come Davide dipinse un Dio che avrebbe combattuto i vostri nemici; ma come il Cristo — (che L’ha presentato come) il Padre dell’amore, della pietà, della giustizia. 262-100

Ogni bene, ogni speranza, ogni pietà, ogni scopo del divino proviene dall’Amore stesso; che Egli vorrebbe avere l’uomo nella sua prima condizione, sapendo di essere uno con Lui eppure individuale, capace di agire su quelle influenze, quelle influenze indirette, che fanno conoscere la gioia dell’amore — che la legge è amore, l’amore è la legge per tutti, quando si esprime. 1157-1

Dio è Amore; perciò occupa uno spazio, un posto, una condizione, ed è la Forza che permea ogni attività. 5749-4

COLUI CHE COMPRENDE LA NATURA CAMMINA VICINO A DIO

Colui che comprende la natura cammina vicino a Dio. 1904-2

Tutta la natura sta emanando lo Spirito della Creazione, e chi sintonizza il sé nella mente o nelle forze mentali con gli esseri di emanazione, ottiene conoscenza in un modo inestimabile che si addice all’anima, alla personalità, all’essere dell’individuo. 345-2

Ascolta gli uccelli. Osserva il rossore delle rose. Ascolta la vita che si sveglia nell’albero. Questi servono il loro Fattore. Attraverso che cosa? Quella forza psichica che è la Vita stessa… Impara, Oh Uomo, da quello che hai intorno. 364-10


Non pensare che la lumaca o la libellula, quando striscia dalla sua bava, non glorifichi il suo Fattore. E quando sale con le sue ali di tessuto finissimo, colma quel posto al quale — nel suo campo di attività — è stata designata; nel suo campo, il suo modo di esternare il suo amore come manifestato dal Creatore nel mondo materializzato. 254-68

Va’ dalla formica, fannullone — comprendi i suoi modi e sii saggio! …Esse scelgono con l’istinto. Tu impara con l’applicazione della scelta. 1965-1

(Nel Giardino di Eden) il frutto, le foglie, gli alberi avevano il loro significato spirituale nella vita delle persone. 5373-1

DIO LA PRIMA CAUSA IL PRIMO MOVIMENTO E’ UNO

Oh, che tutti gli uomini sapessero : ”Sappiate, Oh voi figli degli uomini, il Signore vostro Dio è Uno.” Ogni spirito, ogni manifestazione di Vita è Uno, e una manifestazione in questa, quella o l’altra sfera o campo o spazio di sviluppo verso la conoscenza, la comprensione, la concezione di quell’Uno — Lui — Io Sono — Geova –Yah — Tutto Uno! 262-32

La base, allora: “Sappi, Oh Israele, (Sappi, Oh Popolo) il Signore tuo Dio è Uno” (Marco 12:29).

Da questa premessa ragioneremmo che: nella manifestazione di ogni potere, forza, moto, vibrazione ciò che spinge, ciò che limita, è nella sua essenza di Una Forza, Una fonte, nella sua forma elementare. Per quanto riguarda cosa che è stato fatto o compiuto da o attraverso l’attività di entità che sono state delegate come forze nell’attività, è un’altra storia. Le domande presentate al presente riguardano quindi quell’Unica Fonte o l’Unica Forza.


Dio, la Prima Causa, il Primo Principio, il Primo Movimento, E’! Quello è l’inizio. Quello è, era, sarà sempre.

Ciò che segue da quelle fonti, forze, attività che sono in accordo con la Forza Creativa o Prima causa — le Sue leggi, quindi — è essere tutt’uno con la fonte o uguale a eppure separato da quella Prima Causa.

Quando allora può l’uomo — come un elemento, un’entità, un essere separato manifestato nella vita e nella forma materiale — essere consapevole o cosciente del movimento di quella Prima Causa nel suo proprio ambiente?

Oppure, prendendo l’uomo nella sua posizione o coscienza attuale, come o quando può essere consapevole di quella Prima Causa che si muove nel suo regno di coscienza?

Al principio ci fu la forza di attrazione e la forza che respinse. Perciò nella sua coscienza l’uomo diventa consapevole di ciò che è conosciuto come la forma atomica o cellulare di movimento intorno alla quale tutto diventa attività indistinta. E questa è la forma più bassa (come lo direbbe l’uomo) che è nelle forze attive nella sua esperienza. Eppure questo movimento stesso che divide le forze in influenza atomica è la Prima Causa o la manifestazione di ciò chiamato Dio sul piano materiale. Quindi, come unisce forze positive-negative nella loro attività, sia di un elemento o regno o di un altro, si ingrandisce nella sua forza o fonti per tutto l’universo.


Perciò troviamo mondi, soli, stelle, nebulose e interi sistemi solari che si muovono da una prima causa. Quando questa prima causa viene nell’esperienza dell’uomo nel regno attuale, egli diventa confuso, in quanto sembra avere un’influenza su questa forza o potere nel dirigerla. Certamente! Molto però nel modo del riflesso di luce in uno specchio. Poiché è soltanto forza riflessa che l’uomo può avere su quelle forze che si mostrano nelle attività, in qualsiasi campo l’uomo possa fare ricerche al momento — sia in quello delle nebulose, dei gas o gli elementi che si sono riuniti nella loro attività in quello che l’uomo ha scelto di chiamare tempo o spazio. E diventa, nel suo stesso movimento, quello su cui la Prima Causa riflette in un’esistenza o conoscenza finita.


Perciò, come l’uomo si applica — o usa ciò di cui diventa cosciente nel campo dell’attività, e dà o presta fede (come si direbbe) nella coscienza dell’uomo nella sfera e nel campo corretto, egli diventa consapevole di quella unione di forze con l’infinito con la forza finita. Perciò, nei frutti di ciò — come viene dato spesso, come i frutti dello spirito — l’uomo diventa consapevole di come tutte le forze della materia penetrano o compenetrano in modo infinito le attività, o quello che è una manifestazione del regno dell’infinito nel finito — e il finito diventa cosciente di questo…

Così inizia la vita sulla terra in tutta la sua forza. Il movimento dell’infinito sul negativo del finito nel materiale, o per diventare forza manifestata. 262-52

Il Signore tuo Dio è UNO. Vorremmo che tutte le anime potessero, volessero comprendere quella grande frase, — la quale è stata, è, la forza motivante in tutti quelli che cercano. Non in tutti quelli che incitano, ma in tutti quelli che cercano di vivere, che cercano di manifestarsi, che cercano di dare espressione della forza e del potere di Dio. 2067-1


L’uomo è sempre in quella posizione di essere un canale, un emissario per quello che venera come suo dio. Possa quel dio sempre essere il Signore, Dio delle Milizie — il Suo nome è UNO. 442-1

Sappi in te stesso che tutto quello che è successo, tutto quello che può succedere nella tua esperienza sulla terra è un’opportunità perché tu possa sapere che il Signore tuo Dio è un Signore. 3581-1

La prima lezione per sei mesi dovrebbe essere UNO–Uno-Uno–Uno; Unità di Dio, unità della relazione dell’uomo, unità di forza, unità di tempo, unità di proposito, unità in ogni sforzo–Unità–Unità. 900-429


Nella Prima Causa o Principio tutto è Perfetto. 900-10

Lo spirito dei numeri è come uno, dal quale ogni rapporto deve o essere misurato; poiché in principio ci fu la Parola, e la Parola era Dio. La stessa era una in principio, e tutto quello che fu fatto proveniva dalla Parola. La stessa era in mezzo agli uomini, e gli uomini non lo sapevano– perché erano acciecati dalla luce, soltanto quelli che sceglievano di farsi tutt’uno col tutto ricevono l’influenza introspettiva nelle loro fasi materiali…Nel tuo sé soltanto poco può essere raggiunto, ma nell’unità del tutto ogni cosa può essere ottenuta, ogni cosa può essere ottenuta. 1716-1

Come nei numeri uno costruisce sull’altro (come delle unità) e tutti sono formazioni o divisioni o multipli o unità di uno, così l’universo e le espressioni di ogni tipi nello stesso sono manifestazioni dell’Una Forza, Un Potere, Uno Spirito, Un’Energia conosciuta come o chiamata Forza Universale, Energia Creativa o Dio. 1462-1

La Vita o la manifestazione di ciò che è in movimento sta ricevendo i suoi impulsi da una prima causa.

Qual è la prima causa?

Quello che ha portato, sta portando in essere ogni vita; o animazione o forza o potere o movimento o coscienza, rispetto al piano materiale, mentale spirituale rispettivamente.

Perciò è la forza chiamata Signore, Dio, Geova, Yah, Ohum (Om?), Abba e così via. Perciò l’attività che si vede in ogni elemento sul piano materiale è una manifestazione di quella prima causa. Una Forza… Perché il movimento stesso (per rendere applicabile un’altra legge) attira intorno al nucleo le forze positive e negative come per rendere visibile da una sfera o regno ad un altra quella forza o potere… Il negativo è l’errore, il positivo è il giusto — il bene. 254-67

Poiché sappi, la lezione più grande che il mondo abbia mai conosciuta e potrà mai imparare è “Sappiate, Oh popoli, il Signore tuo Dio è Uno—Uno.”

Questo è il tuo messaggio, questo è il tuo scopo. Proclama e semina quel seme di unità di proposito che si può trovare nell’intimo. E quella è la tua missione in queste esperienze. 1770-2

Dapprima la continuità della vita. Non c’è il tempo; il tempo è uno; non c’è lo spazio; lo spazio è uno; non c’è la forza; la forza è una. 4341-1

Nessun uomo, nessuna materia fisica, ha mai visto Dio in nessun momento; soltanto le manifestazioni di Lui. 707-1


Sappi che l’Energia Creativa chiamata Dio può essere tanto personale quanto un individuo lo permetterà; perché lo Spirito è nell’immagine delle Forze Creative e cerca la manifestazione. Può assumere quella personalità, quell’attività personale che l’individuo stesso permetterà; perché noi siamo dei cooperatori, dei co-creatori con quell’Energia che chiamiamo Dio, quell’Energia che chiamiamo Forze Universali. Mentre questo può sembrare il Tutto, se comprendiamo che “Il Signore tuo Dio è UNO” (Marco 12:29) e che ogni potere, ogni forza emana da quell’Unica Fonte, arriveremo a comprendere noi stessi e le nostre capacità. Conosci il tuo Sé! Sii vero con il Sé e non sarai falso con nessuno! 391-4

La forza vivente o Energia Creativa (è) conosciuta come i guardiani, o Dio, nell’influenza universale.708-1

Fonte: http://www.edgarcayce.it

venerdì, dicembre 17, 2010

La Legge di Evoluzione

Sono qui esposte le sette tappe o Stadi dell’Evoluzione dell’Umanità in relazione alle Leggi che la governano, esaminando il singolo individuo, i gruppi e le nazioni.
In relazione ai punti di riferimento dati, con discernimento e con spirito di lealtà, ognuno può individuare lo stadio evolutivo personale, del proprio gruppo (se fa parte di qualche gruppo) e del paese in cui vive.
Quanto esposto non vuol essere esaustivo ma può indicare la via per raggiungere la Luce sul Sentiero mettendosi in ascolto della Voce del Silenzio…
Ogni Pellegrino, ricercatore della Verità, potrà trovare alcuni spunti interessanti per il suo Eterno divenire…con la consapevolezza che:
" La parola cela la Verità e non la rivela. Se una Verità viene riconosciuta, significa che colui che indaga ha scoperto un punto di verità in se stesso, ciò che serve ad illuminare i suoi passi nel suo lento e graduale procedere".
Perciò, procedi o Pellegrino, con ferma perseveranza. Non vi è candela alcuna o lampada ad olio terrena. La radianza continua a crescere fino a che il Sentiero non termina in una vampa di gloria…ed il Pellegrino nella notte diviene il figlio del Sole ed entra nei Portali di quel Globo Radioso.
Primo Stadio  
Individuo:
1) Uomo Comune:
E’ governato dal desiderio e dalle emozioni che – mutando, costantemente sollecitate da stimoli esterni ai quali risponde in modo automatico e inconsapevole – vive senza una meta precisa, in uno stato di confusione, vulnerabilità e di condizionamento esercitato su di lui dall’esterno.
Spesso è molto influenzabile dall’ambiente circostante ed anche dall’aura delle altre persone.
Non avendo ancora sviluppato la mente, ossia la capacità di comprendere e di discernere, subisce in modo del tutto inconsapevole la potenza delle forme-pensiero che la cultura, la politica e la religione – spesso vissuta come superstizione – gli hanno costruito attorno. Questo fa di lui uno strumento nelle mani di chi ha già sviluppato l’intelletto.
Il suo io è rappresentato dal Corpo fisico e da quello Emotivo, con rare eccezioni. Il lavoro, spesso, è vissuto come una dura disciplina da evitarsi tutte le volte che sia possibile. Può essere presente il desiderio di vivere agiatamente senza fare nulla, e ciò spinge a cercare facili guadagni (giochi, lotterie, ecc). Il suo modello sono gli uomini dello stadio successivo, che sono ammirati, invidiati, e perciò cerca di imitarli.
Quasi sempre è psichico, perché entra in relazione con gli altri attraverso il Plesso Solare, cioè le sensazioni e le percezioni emotive e non con l’intelletto ed il discernimento.
Quando il suo corpo emotivo è stimolato, può avere esplosioni improvvise di rabbia, collera e violenza, seguite da altrettanto improvvise calma e allegria.
I Chakra prevalentemente operanti sono: la base della spina, il sacrale ed il plesso solare.
I suoi compiti sono:
controllare il corpo emotivo, cioè cominciare il cammino di liberazione dalle paure, dalle quali nasce l’aggressività, e di soddisfazione dai desideri per riuscire poi a limitarli (il consumismo svolge questa funzione).
sviluppare l’intelletto attraverso lo studio (educazione di massa) per non essere facile preda di astuti demagoghi.
la realizzazione dei due punti precedenti vedrà la nascita di una maggiore fiducia in se stessi. Questo sviluppo dell’io è la condizione che permetterà il passaggio da una coscienza collettiva di massa ad una forte coscienza individuale, propria dello stadio successivo.
Gruppi:
1) Gruppi di tipo emotivo:
Vale tutto quanto detto a proposito dell’uomo comune. Le espressioni più caratteristiche di questo livello sono:
gruppi di tipo sportivo, musicale, fans dei divi del mondo dello spettacolo, ecc.
persone che si riuniscono per soddisfare desideri simili e per superare la solitudine (circoli dopo-lavoro, associazioni di caccia, pesca, ballo e altri tipi di hobby, club dei cuori solitari, ecc.)
Nazioni:
1) Società primitive:
Non ha equivalente nell’ambito del governo delle nazioni (oggi) perché non avendo ancora realizzato lo sviluppo della mente, non ha le capacità di gestire una società.
Nel passato possiamo trovare esempi nelle tribù governate da chi prevaleva come forza fisica e potenza del desiderio.

Secondo Stadio
Individuo:
2) Uomo nell’affermazione della sua personalità:
Le esperienze della vita, che si realizzano attraverso un adattamento continuo alle circostanze che costantemente mutano, lo portano a controllare sempre meglio il suo corpo emotivo attraverso un graduale e costante sviluppo dell’intelletto.
E’ la fase di massimo individualismo, della ricerca del piacere e del massimo egoismo. Utilizza ogni circostanza, situazione e persona per raggiungere i suoi obiettivi e realizzare il suo interesse. Spesso mente spudoratamente, manipola la verità, usa la critica e la denigrazione per distruggere i concorrenti e per realizzare i suoi fini.
La lotta è la caratteristica della sua vita, ed è mosso dal principio:<> (giustificando crudeltà, cattiverie e perfidie inimmaginabili). Tutto ciò è possibile perché è alieno ai valori etici, anche se spesso, a parole, si maschera dietro di essi. Il valore portante della sua vita è la ricerca del potere e l’immagine di se che cerca di dare agli altri, perché da essa trae il suo prestigio e il metro della sua affermazione, e di conseguenza vive costantemente nell’apparenza e nella ricerca del successo. Ama le medaglie, i premi ed i titoli onorifici.
In questa fase, oltre ai chakra precedenti, operano parzialmente anche quello della gola e del terzo occhio.
I suoi compiti sono:
Il suo compito principale è di cominciare a superare l’egoismo della mente e della personalità, inserendo dei valori che lo aiutino ad andare oltre il suo "io" , dopo che ha raggiunto il punto di massimo sviluppo.
Inserire un ideale nella sua vita, che non rappresenti solo la realizzazione di un desiderio personale, ma che abbia come meta anche un conseguimento di benessere collettivo (ideologie politiche, religiose, culturali, sociali, ecc.)
dovrà riconoscere la necessità di sacrificare qualche cosa di personale per costruire un bene maggiore.
Gruppi:
2) Gruppi di tipo mentale:
Si formano attraverso l’amalgama dell’interesse intellettuale e culturale. chi vi appartiene sente il bisogno di stimolare costantemente la mente, si interessa di ciò che avviene nel mondo, vuole conoscere per essere aggiornato anche se spesso si accontenta di un sapere superficiale che segue le mode.
all’apice di questo livello troviamo i team imprenditoriali, tenuti insieme dalla spinta all’affermazione personale e dall’esercizio del potere.
Nazioni:
2) Governi mentali:
Tutti i tipi di governo formati da personalità che usano la mente inferiore per esercitare potere. Possono assumere la forma delle società feudali, monarchiche, dittature, repubbliche, ecc. Oggi troviamo l’espressione di questo livello evolutivo prevalentemente nelle società capitaliste.

Terzo Stadio
Individuo:
3) L’idealista:
In questa fase comincia ad inserirsi l’idea del sacrificio. Il valore portante è l’ideale che l’individuo riconosce come meta da realizzare e per raggiungere tale scopo è pronto a sacrificare tutto, fino alla donazione della propria vita.
La nota portante è la devozione, fiducia (fede) verso qualche grande ideale o figura carismatica in ambito politico, religioso, culturale, ecc.
Riesce a collaborare onestamente e fattivamente con chi condivide il suo obiettivo, ma può essere ferocemente nemico di chi persegue altre ideologie. Anche se in modo parziale, corporativo e spesso fanatico, egli comincia a spostare l’attenzione da se agli altri, e questo determina un inizio di apertura del centro del cuore (volontariato).
può però ancora essere fortemente condizionato dalla mente inferiore, che lo spinge ad affermare la propria personalità.
I suoi compiti sono:
Iniziare un processo di trasformazione per arrivare ad accettare punti di vista diversi dai suoi, abbandonando la convinzione di essere nel giusto riconoscendo i limiti della propria visione del mondo.
abbandonare la lotta ideologica contro chi pensa in modo diverso.
lasciare cadere l’intransigenza della mente per scoprire, attraverso il cuore ed i sentimenti, il valore di un bene comune unitario.
Gruppi:
3) Gruppi ideologici:
Il loro collante è dato dall’adesione ad un ideologia comune e vale quanto detto per l’individuo.
I rappresentanti più tipici di questo livello sono i partiti ed i sindacati, gruppi di ispirazione religiosa, gruppi spirituali che si formano attorno ad una figura carismatica e molti gruppi di volontariato. Qui troviamo anche molti gruppi fanatici di tipo politico e religioso (terrorismo).
Nazioni:
3) Governi ideologici:
Possono formarsi attorno ad un ideale di grandezza, come il fascismo, di supremazia, come il nazismo, oppure di giustizia sociale, come il comunismo ed il socialismo.
Come per l’individuo, questi regimi sono fortemente condizionati dall’egoismo della mente inferiore e sono caduti in forme di dittature totalitarie.

Quarto Stadio
Individuo:
4) Il Mistico:
Per la prima volta si scoprono e si perseguono valori spirituali e si ricerca il contatto e il rapporto con la Divinità, cercando di sviluppare un amore incondizionato verso tutti.
La caratteristica fondamentale è l’apertura del chakra del cuore, la quale, nel passato, avveniva attraverso il ritiro dal mondo, l’abbandono dell’uso dell’intelletto e una chiusura in se stessi usando gli strumenti della preghiera, del digiuno, ecc.
Inizia la fase della purificazione da un punto di vista fisico ed emotivo. Tende a rifiutare l’uso della mente considerandola un pericolo, ed abbraccia la devozione e la fede verso chi considera un maestro. Quindi si dona completamente a gruppi, sette, chiese, ecc. spesso in modo ancora fanatico ed integralista.
Oggi, con il declino del 6° Raggio e l’arrivo del 7° Raggio, la spinta evolutiva porta a cercare di vivere l’amore in modo pratico e concreto all’interno della società prendendosi cura degli altri in qualsiasi ambito sociale (volontariato).
I suoi compiti sono:
completare lo sviluppo del Cuore e cominciare a riprendere l’uso della Mente.
imparare a rafforzare la tendenza a volgere l’attenzione verso gli altri e non più solo verso la propria evoluzione.
ritornare sulla terra dopo aver "volato in cielo", ossia sviluppare la concretezza, acquisendo il senso pratico nell’affrontare i problemi della vita.
Gruppi:
4) Gruppi Mistici:
Vale quanto detto per l’individuo. Qui troviamo le chiese, tutte le organizzazioni religiose, certi gruppi di volontariato. Un fenomeno particolare è stato quello della New Age, che ha visto la nascita di gruppi che hanno prevalentemente messo l’accento sull’importanza delle emozioni e del cuore, rifiutando l’apporto della mente.
Qui troviamo anche molti gruppi ideologici, religiosi e spirituali, quando la base del loro lavoro è la purificazione ed il perfezionamento del carattere.
Nazioni:
4) Governi a carattere religioso e monastico:
L’esempio più clamoroso è lo Stato del Vaticano. La sua funzione sarebbe stata quella di dare l’esempio di come fosse possibile realizzare concretamente una società su valori cristiani, cioè, come "spiritualizzare il potere". La storia ci ricorda che il tentativo è fallito, poiché è stato il potere che ha "materializzato lo Spirito".
Un altro esempio è rappresentato dai paesi Islamici, che hanno posto le regole religiose come base della loro legislatura e vita sociale.

Quinto Stadio
Individuo:
5) Aspirante Spirituale:
All’apertura del chakra del cuore, avvenuta nella fase precedente, segue la riappropriazione dell’uso dell’intelletto per cominciare ad unire le due facoltà.
Si avvicina alla Scienza dello Spirito e comincia a studiare se stesso e le leggi che lo governano, comprendendo che ogni trasformazione qualitativa della società è inevitabile conseguenza del cambiamento qualitativo di se stessi attraverso un processo di purificazione fisica, emotiva e mentale.
E‘ la fase nella quale si comprende sempre meglio cosa sarebbe necessario fare per perfezionare il proprio carattere ed il rapporto con gli altri, però spesso non si ha ancora una sufficiente volontà ed autodisciplina per applicare e vivere quello che la mente riconosce e ci indica come prossimo passo evolutivo.
In questa fase l’Aspirante è sottoposto a prove individuali per realizzare la coerenza fra i valori riconosciuti e quelli applicati. La meditazione comincia ad essere uno strumento importante, anche se è ancora alternata alla preghiera.
I suoi compiti sono:
nel suo ritorno nella società dovrà imparare ad applicare quotidianamente, nel suo ambito e nella sua professione, quelle qualità del cuore che ha appreso nella fase precedente: umiltà, pazienza, comprensione, tolleranza, ecc. e questo comprende anche l’apprendere l’uso corretto della parola.
gli viene chiesto di sviluppare sempre di più l’intelletto, collegandolo al cuore.
per rispondere nel modo più appropriato alle varie situazioni, dovrà sempre più sviluppare la difficile arte dell’ascolto.
Gruppi:
5) Gruppi di Ricerca Spirituale
Hanno la finalità di aiutare a raggiungere tutto ciò che è stato detto a proposito dell’aspirante spirituale.
Ne fanno parte tutti quei gruppi che cominciano a studiare ed approfondire la struttura dell’essere umano nell’ambito della psicologia, dell’educazione, della medicina, della meditazione, ecc.
Vi sono compresi anche tutti quei centri ed associazioni che divulgano il Vero Insegnamento Spirituale, che mette l’accento sulla trasformazione di se stessi.
Nazioni:
5) Governi Democratici:
Anche la democrazia segue un iter evolutivo, però si può sostanzialmente affermare che esse sono accomunate dall’inserimento della garanzia data dalle Leggi, che diventano la struttura portante della società.
La democrazia è in sé la scienza dei Giusti e Retti Rapporti Umani, che sono l’obiettivo che l’umanità ha davanti a se e che potrà essere raggiunto in futuro.
Attraverso il riconoscimento dei diritti universali, l’umanità ha ampliato la sua coscienza e l’ha riflessa nelle sue costituzioni, codici e leggi.
Possiamo affermare che oggi alcune nazioni hanno raggiunto la consapevolezza di quello che sarebbe necessario fare, ma non riescono ancora a realizzarlo.

Sesto Stadio
Individuo:
6) Discepolo in Prova:
Le caratteristiche di questa fase sono l’autodisciplina ed un uso della Volontà sempre maggiore. Diventa sempre più padrone delle Leggi che governano i suoi pensieri.
Le prove di questa fase tendono, prevalentemente, a spostare l’attenzione dai propri bisogni a quelli degli altri, cercando di instaurare giusti e retti rapporti di gruppo con il fine di rendersi disponibili ad un servizio cosciente attraverso lo studio dei problemi dell’umanità, delle Leggi Universali e del Piano Evolutivo.
Quello che viene richiesto è il perfezionamento dell’ascolto e della percezione di ciò che è prioritario di momento in momento per assecondare l’evoluzione. Qui si inizia a migliorare la meditazione.
I suoi compiti sono:
l’accettazione dovrà diventare la nota dominante del suo modo d’essere. Questo eliminerà ogni forma di lotta "contro", perché egli arriverà a comprendere che dietro ad ogni situazione c’è un Piano che porta avanti l’evoluzione, anche se spesso non riesce ancora a percepirlo.
una delle mete più importanti che ha davanti a se da raggiungere è l’innocuità nei pensieri, perché è questo che gli permetterà di elevare la sua vibrazione avvicinandola a quella dell’Ashram.
la spinta al servizio e alla vita di gruppo diventano sempre di più il motore della sua esistenza.
Gruppi:
6) Scuole di formazione spirituale:
Vale quanto detto per l’individuo.
Qui troviamo le varie Scuole Esoteriche come la Scuola Arcana, le Scuole Teosofiche, le Scuole Rosacrociane, la Psicosintesi e tutti quei gruppi che svolgono un servizio intelligente e amorevole verso la società.
Nazioni:
6) Governi a carattere veramente democratico:
Oggi la coscienza dell’umanità non ne permette ancora la realizzazione. La si concretizza quando la società applica veramente le leggi formulate nella fase precedente ed il suo obiettivo è il servizio verso i cittadini.

Settimo Stadio
Individuo:
7) Il Discepolo Accettato:
E’ tale perché ha imparato ad accettare con distacco emotivo:
ogni circostanza di vita che viene riconosciuta come conseguenza di azioni precedenti.
le crisi individuali e collettive, come la conseguenza della violazione delle Leggi Universali e come opportunità per adeguarsi ad esse.
di essere parte integrante di un grande organismo vivente, il quale viene aiutato nella sua evoluzione con un servizio consapevolmente scelto come meta della vita e come espressione delle più alte qualità etiche e morali.
Studia le Leggi Universali che riguardano individui, gruppi e nazioni e si sforza di comprendere il Piano Divino.
Inizia a sviluppare il chakra della testa attraverso l’esercizio della Volontà ed il riconoscimento dell’applicazione del Dovere. Di conseguenza sviluppa una coscienza sempre più ampia e il rapporto con l’Angelo Solare si intensifica, venendo così guidato in ogni azione e trasformato in un creatore cosciente di UNITA’.
I suoi compiti sono:
Perfezionare sempre di più la sua comprensione del Piano Evolutivo e delle Leggi Universali.
Migliorare il distacco e la quiete emotiva, imparando ad uscire dalla dualità della vita, attraverso la costruzione costante del terzo punto di equilibrio. Diventare cioè un costruttore cosciente di Triangoli.
Identificarsi, sempre di più, con il punto di vista della GERARCHIA SPIRITUALE, per diventare un creatore di UNITA’.
Gruppi:
7) Gruppi di Servizio:
In questa fase entrano i gruppi del livello precedente, perfezionando il loro servizio attraverso il rispetto delle Leggi Universali, l’uso del Rituale, l’utilizzo della Legge del Ciclo e la volontà di collaborare intelligentemente e consapevolmente allo sviluppo del Piano evolutivo.
Nazioni:
7) Governi Illuminati:
L’esempio a noi più familiare è stato quello di Crotone nel 500 a.C. realizzato da quel gruppo di Discepoli della Scuola Pitagorica.



"…e chi dunque vorrà vedere ed apprendere, dovrà cercare…e quando avrà appreso tutto, non gli resterà che levare le tende e procedere oltre…"
(Teofrasto Aureolo Filippo Bombast Von Hohenheim detto PARACELSO)