sabato, marzo 26, 2016

BUONA  RI-NASCITA A TUTTI!!!!!

venerdì, marzo 04, 2016

Se ti avvicini al mondo degli angeli , una delle prime cose in cui  ti imbatti e’ la Kabbalah. Proprio lì si apre un mondo …….Scopriamolo insieme!
Ma cos’è la Kabbalah?
La Saggezza della Kabbalah ci rivela la forza universale della realtà, conoscendola, sappiamo dove va il mondo, dove andiamo noi e come dobbiamo agire. Paragoniamola all’immagine del ricamo, davanti a noi si legge chiaramente l’immagine, ma dietro si legano e si intrecciano tutti i nodi che poi concorrono a creare quell’immagine. I nodi della Natura sono il centro dello studio della Kabbalah, la cui saggezza ci fa intendere la forza che agisce su tutta la realtà e i il modo di controllare e influenzare le forze che agiscono su di noi.
La Kabbalah è stata avvolta da confusione, leggende, miti e false rappresentazioni perché la Kabbalah autentica è stata nascosta per migliaia di anni.
Sebbene le sue origini siano radicate nell’antichità più profonda, dal tempo dell’antica Babilonia, la scienza della Kabbalah è rimasta nascosta all’umanità dal momento in cui apparve più di quattromila anni fa.
Proprio questo occultamento ha convalidato l’immortale fascino della Kabbalah. Celebri scienziati e filosofi di molti paesi, come Newton, Leibniz e Pico della Mirandola, hanno indagato e cercato di capire la scienza della Kabbalah. Comunque, oggigiorno solo pochi sanno cosa sia realmente la Kabbalah.
La scienza della Kabbalah non parla del nostro mondo e quindi la sua essenza sfugge alle persone. È impossibile comprendere l’invisibile, l’impercettibile e ciò che non è stato sperimentato. Per migliaia di anni, all’umanità fu offerta un’ampia varietà di cose sotto il nome della “Kabbalah”: incantesimi, maledizioni e anche miracoli, tutto ad eccezione della stessa scienza della Kabbalah. Per oltre quattro mila anni, la comune comprensione della scienza della Kabbalah è stata alterata con idee sbagliate ed errate interpretazioni. Quindi, innanzi tutto, la scienza della Kabbalah ha bisogno di essere chiarita. Il Kabbalista   Yehuda Ashlag  definisce la Kabbalah nel suo articolo L’Essenza della Saggezza della Kabbalah nel seguente modo:
«Questa saggezza non è né più né meno che una sequenza di radici che discende nel modo di causa ed effetto attraverso delle leggi determinate e assolute che si congiungono e tendono ad un solo obiettivo molto elevato che viene descritto come la rivelazione della Divinità alle Sue creature in questo mondo».
Le definizioni scientifiche possono essere complicate e ingombranti. Proviamo a esaminare cosa è stato detto qui.
Esiste la Forza Superiore o il Creatore,  le forze che governano discendono da questa Forza Superiore nel nostro mondo. Non sappiamo quante forze ci sono, ma questo è davvero privo d’ importanza. Noi viviamo qui nel nostro mondo e  siamo creati da una forza superiore che chiamiamo “il Creatore”. Abbiamo familiarità con diverse forze nel nostro mondo, come la gravità, l’elettromagnetismo e la forza del pensiero, comunque, ci sono delle forze di un Ordine Superiore che agiscono restandoci occultate.
Noi chiamiamo la Suprema, Comprensiva Forza – “il Creatore”. Il Creatore è l’insieme di tutte le forze del mondo e insieme il livello più alto nell’ ordinamento delle forze che governano.
Questa Forza Superiore ha dato origine ai Mondi Superiori. Ci sono in totale cinque mondi, più  il così detto Machsom,una barriera che separa i Mondi Superiori dal nostro mondo. Dalla Forza Superiore – il Creatore, conosciuto anche come “il Mondo dell’Infinito” (Ein Sof)– le forze discendono attraverso tutti i mondi, dando origine al nostro mondo e agli esseri umani.
La scienza della Kabbalah non studia il nostro mondo e gli esseri umani che vivono in esso come fanno le scienze tradizionali. La Kabbalah indaga tutto ciò che esiste al di là del Machsom (barriera o velo) 
Il Kabbalista   Ashlag  dice che: «Questa saggezza non è né più né meno che una sequenza di radici che discende nel modo di causa ed effetto attraverso delle leggi determinate ed assolute…» Non c’è niente oltre alle forze che discendono dall’alto in conformità a leggi ben precise. Inoltre, queste leggi, come scrive Ashlag, sono fisse, assolute e onnipresenti. In definitiva, esse sono tutte dirette in modo tale che una persona possa rivelare la Suprema Forza della natura mentre è nel nostro mondo.
Fino a che una persona non rivela completamente questa Forza, fino a che non conosce tutti i mondi che deve ascendere, obbedendo alle stesse leggi come le forze discendenti, e fino a che non raggiunge il Mondo dell’Infinito, quella persona non lascerà questo mondo. Cosa significa “non lascerà”? Questa persona continuerà a rinascere nel nostro mondo, evolvendosi da una vita all’altra fino a raggiungere lo stato in cui si manifesta il desiderio di conseguire la Forza Superiore.
Intanto vi lascio in link di questo libro tutto gratuito per approfondire:
http://www.renatus.it/files/berg_yehuda_il_potere_della_kabbalah_una_tecnolog.pdf
Buona lettura!!!

domenica, febbraio 21, 2016






LE TRE REGOLE DELLE ATTIVITA’ UMANE

Ricorda che in ogni attività umana devono esserci tre elementi: innanzitutto le singole imprese devono venir meditate con saggezza prima di essere realizzate; in secondo luogo devono essere compiute per tempo e con prontezza; in terzo luogo ciò che è stato meditato e compiuto deve essere serbato e difeso con coraggio.
Il sigillo dei sigilli

Immagine: Rebis, da 'Buch der heiligen Dreifaltigkeit', Bayerische Staatsbibliothek, Munich (15 sec.

mercoledì, gennaio 20, 2016





“Quando incontri qualcuno, ricorda che si tratta di un incontro sacro. Come vedi lui, così vedrai te stesso. Come tratti lui, così tratterai te stesso. Come pensi a lui, così penserai a te stesso. Non dimenticarlo mai, perché in lui troverai te stesso o ti perderai.”
..tratto da “Un Corso in Miracoli”


lunedì, gennaio 04, 2016


La mano di ghiaccio di pensieri azioni
Da lungo tempo trascorsi,
Stringe il mio cuore e rallenta
I miei passi, fino a farmi arrestare esitante. Le ombre gettate
Da eventi ormai morti fanno avvizzire molte rose in boccio.
Per le azioni lasciate incompiute, quanti sospiri sprecati,
Per l'indulgere al rancore, che stretta di triste rimorso;
I miei dubbi generano ansiosi timori quando analizzo
E ripercorro la corrente del male fino  alla sua origine.
Per rompere la morsa di ferro di ieri,
Calpesto il passato e volgo i miei occhi
Al sole del mattino la cui gloria non dura,
Ma, come un uccello, che perennemente vola oltre,
Appoggiandomi agli innumerevoli sè che ho ucciso,
Raggiungo le vette e tocco di nuovo le stelle.

CALPESTARE IL PASSATO di autore ignoto

lunedì, novembre 23, 2015

La continua introspezione mi .porta a vivere il mio  presente con profondità .....vivendo il momento;  lo stato attuale in cui pensieri e riflessioni giungono di continuo....e ciò che attraversa la mia mente e il mio cuore mi piace testimoniarlo.....ricordarlo ....domani è "già passato" .....domani non sarò più l'essere  di oggi!!!Scelgo di dare sempre e comunque spazio alla voce dell' anima la cui natura è amore intelligente solo l'anima ha una diretta e chiara comprensione del proposito creativo e del PIANO. e come una divina magia si manifesta , all'anima possiamo  affidare la conoscenza, i simboli e le formule necessarie al corretto condizionamento dell'opera magica.. 

L'amore attrae, la mente non solo attrae, ma respinge e coordina, così che la sua potenza è inconcepibile. Chi può concepire, sia pur vagamente, uno stato di cose nella sfera mentale, analogo a quello esistente presentemente nella sfera emotiva? 
Possiamo raffigurarci come saranno le condizioni del mondo quando l'intelletto sarà tanto potente e irresistibile quanto lo è la natura emotiva oggigiorno?
L'umanità sta procedendo verso un'era in cui gli uomini agiranno come menti, in cui l'intelligenza sarà più forte del desiderio e i poteri del pensiero verranno usati come appello al mondo e sua guida, nello stesso modo in cui ora sono usati i mezzi fisici ed emotivi.
In questo pensiero risiede un incentivo profondamente necessario alla giusta comprensione delle leggi del pensiero, nonchè un insegnamento corretto da impartire sull'uso della sostanza mentale e sulla costruzione di forme pensiero.

Bisogna ricordare che è "l'operatore magico" .....e la potente identità che usa queste forze deve essere l'anima, l'uomo spirituale, per le seguenti ragioni: 
 Solo  l'anima ha il potere di operare in tutti i tre mondi contemporaneamente, pur rimanendo distaccata e quindi Karmicamente libera dai risultati di tale lavoro.
Solo l'anima ha una vera coscienza di gruppo ed è mossa da un proposito assolutamente disinteressato.
Solo l'anima, con l'occhio aperto della visione interiore, può vedere la fine fin dal principio e mantenerla costantemente la vera immagine della consumazione finale!!!
Quindi, la necessità di usare la mente in modo corretto e, al tempo stesso, di mantenere sempre un atteggiamento di completo distacco dall'opera creativa della nostra mente, dai desideri e dalle realizzazioni fisiche.
Angela